Un anno fa, durante un agguato Massimiliano Randino caporal maggiore dell’Esercito veniva ucciso insieme ad altri 5 commilitoni. Oggi, il fratello ventenne, Roberto Randino originario di Cava de’ Tirreni ha deciso di arruolarsi nell’Esercito Italiano come Vfp1 (volontario con la ferma di un anno) e, dopo il previsto periodo di formazione, ha giurato nel corso di una cerimonia nella caserma “Oreste Salomone” di Capua.
Nei prossimi giorni sarà destinato ad un reparto operativo. Alla cerimonia sono presenti anche i genitori ed i familiari di Massimiliano e Roberto Randino.
“La scelta di questo giovane che ha inteso raccogliere il testimone del fratello – spiega il comandante del Raggruppamento Unità Addestrative dell’Esercito, generale di brigata Attilio Claudio Borreca – è per noi motivo di orgoglio e di soddisfazione”.


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