Nella mattinata odierna, il G.I.C.O. (Gruppo Di Investigazioni Sulla Criminalita’ organizzata) del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di salerno ha eseguito una misura di prevenzione patrimoniale antimafia, sottoponendo a sequestro, finalizzato alla successiva confisca, beni immobili (fabbricati, terreni e complessi aziendali), imprese, nonche’ autovetture e conti correnti intestati e/o riconducibili a Campione Antonio, noto imprenditore di Battipaglia, gia’ condannato per riciclaggio nel processo “California” per aver reinvestito i proventi illeciti del “clan maiale”, operante in eboli e nell’intera Piana del Sele. La misura cautelare reale e’ stata emessa dal tribunale di salerno, su proposta della locale procura della repubblica – ufficio misure di prevenzione, nell’ambito del procedimento preventivo antimafia instaurato a carico del Campione (destinatario altresi’ della misura personale della sorveglianza speciale con obbligo di dimora nel comune di residenza) in relazione al ruolo di referente principale delle attivita’ di ripulitura del denaro sporco dallo stesso rivestito in seno all’indicato sodalizio criminale.Il sequestro di beni odierno, che si aggiunge a quelli gia’ eseguiti nel corso del 2008 nell’ambito del processo “California”, e’ il frutto di un paziente e meticoloso lavoro di ricostruzione che ha consentito di acclarare le modalità e le tecniche attraverso le quali il Campione, in mancanza di una idonea capacita’ reddituale, aveva accumulato un ingente patrimonio reinvestendo milioni di euro derivanti dalle estorsioni e dall’usura perpetrate dal “Clan Maiale”, ricorrendo sistematicamente allo schermo societario nonche’ alla fittizia interposizione dei parenti piu’ prossimi.
In particolare, sono stati sequestrati 34 immobili (appartamenti, fabbricati, complessi aziendali), di cui 7 appezzamenti di terreno, di circa 128.607 mq, il patrimonio aziendale di 2 societa’ immobiliari, e 1 ditta individuale, 2 autovetture, quote societarie relative a 6 aziende operanti nel settore immobiliare e 3 conti correnti bancari.
Il valore dei beni sequestrati ammonta a circa 25 milioni di euro.
COMUNICATO STAMPA UFFICIALE GUARDIA DI FINANZA DI SALERNO


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