Oggi 25 febbraio, personale del Commissariato di P. S. Sarno, diretto dal vice questore aggiunto dr. Arturo Iannuzzi, ha proceduto all’arresto di due noti pregiudicati sarnesi, resisi responsabili del delitto di tentata violenza sessuale in concorso: G. I. del 1989 e G. P. del 1974. I poliziotti sono intervenuti, all’alba di ieri, presso l’abitazione di una cittadina polacca, regolarmente soggiornante in Italia, la quale aveva segnalato telefonicamente di essere stata, poco prima, vittima di un tentativo di stupro. Da una meticolosa ricostruzione dei fatti, corredata dai rilievi tecnici svolti dal personale della Polizia Scientifica, nonché dalle informazioni acquisite direttamente dalla persona offesa, gli agenti del Commissariato di Sarno attraverso una serrata indagine sono riusciti prontamente a rintracciare, nelle immediate adiacenze del teatro dei fatti, il giovane sarnese G. I., il quale, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, modello a farfalla, della lunghezza di 22 cm., ed è stato perciò denunciato anche per porto abusivo di arma.Il secondo uomo G. P., ricercato per tutto l’arco della mattinata, è stato rintracciato nelle successive ore, alle 15:30, ed arrestato per concorso nel delitto di tentata violenza sessuale. A seguito della ricostruzione dell’evento criminoso è stato accertato che i due pregiudicati, dei quali uno convivente di una donna polacca conoscente della vittima, avevano avuto un incontro casuale con la malcapitata durante la precedente serata, presso un bar del centro sarnese.
I due uomini successivamente avevano riaccompagnato fin sotto casa la donna e I’ avevano convinta a farli salire nella sua abitazione per un caffè. Mentre uno dei due era in cucina, l’altro l’ha bloccata e scaraventata a terra al fine di avere con lei un rapporto sessuale.
Dopo una breve colluttazione, la donna è riuscita a divincolarsi e a scappare sul balcone di casa. A questo punto i malfattori sono fuggiti. Dopo gli adempimenti di rito entrambi sono stati condotti al carcere di Fuorni, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
COMUNICATO STAMPA UFFICIALE QUESTURA DI SALERNO


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