Continuano a moltiplicarsi i gesti di solidarietà nei confronti di don Antonio Zolferino, vice parroco della chiesa dell’Annunziata, malmenato e rapinato lo scorso 20 agosto mentre era in sacrestia in attesa di officiare messa. I fedeli sono preoccupati per le sue condizioni fisiche e la nostra redazione continua, anche in queste ore, ad essere subissata di mail che chiedono rassicurazioni circa le condizioni del giovane sacerdote.
Abbiamo contattato i familiari di Don Antonio che ci hanno rassicurato: il sacerdote e’ tornato a casa, è ancora convalescente ma le sue condizioni migliorano giorno dopo giorno.
I medici dell’ospedale Ruggi d’Aragona l’avevano dimesso il 24 agosto, dopo il ricovero nel reparto di Chirurgia d’Urgenza, con una prognosi di 15 giorni.
Il sacerdote si è rimesso anche dalle conseguenze morali dell’aggressione. I parenti ci confermano che don Antonio tornerà presto ad officiare messa per i fedeli della chiesa dell’Annunziata.


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