Vincenzo De Luca non ritratta, anzi rilancia. La scure del sindaco di Salerno torna ad abbattersi sul Partito Democratico, i cui dirigenti sono totalmente distaccati dalla realtà, parlano un linguaggio incomprensibile che rende di difficile lettura la proposta politica alternativa al centrodestra. Palazzo di Città è il proscenio dell’ennesimo affondo contro il Pd. Il libro di Goffredo Bettini, oltre i partiti, è un’occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire.
Così De Luca rilancia le provocazioni lanciate ai dirigenti nazionali in occasione della festa Pd a Pontecagnano, lo stesso Bettini analizza con lucidità il conflitto tra le anime dei Democratici, laici e cattolici innanzitutto, rimarcando come la gente scelga tra i candidati coloro che hanno dimostrato di saper fare, senza guardare all’etichetta di partito. Marco Follini, invece, individua nella chiusura in se stesso il rischio di implosione del Partito Democratico


