Chiedevano denaro per accelerare le pratiche per il rilascio di passaporti. Un impiegato dell’ amministrazione civile del Ministero degli Interni di 43 anni, in servizio dal mese di agosto 2008 in un un ufficio periferico del Ministero, ma all’ epoca dei fatti contestati in organico all’ ufficio passaporti della Questura di Salerno, è stato arrestato. La Procura di Salerno ha anche disposto l’obbligo di dimora per un 56 enne salernitano attualmente in pensione. Le indagini furono furono avviate nell’ estate 2006 dopo una segnalazione inviata sulla posta elettronica dell’ Ufficio relazioni con il pubblico della questura di Salerno.
Ad inviarla fu un cittadino residente a Mercato San Severino (Salerno), che esponeva le proprie perplessità sulle procedure che gli venivano suggerite per ottenere il rilascio del suo passaporto. Nella e-mail venivano denunciate le modalità da seguire per abbreviare i tempi del rilascio del passaporto. I reati contestati sono di falso e peculato.
Le indagini hanno accertato che il dipendente dell’ ufficio passaporti agiva individualmente. Il resto del personale è risultato estraneo ai fatti contestati.



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