Salerno; Crack Pastificio Amato: bando nullo, tutto da rifare

Come salire sulla macchina del tempo e fare un salto nel passato fino allo scorso 19 dicembre: non era ancora Natale, quando iniziò il calvario, con le tappe della Via Crucis sottoforma di proclami e smentite, con relativi, ripetuti appuntamenti presso la Curatela Fallimentare. Si riparte da lì, con l’aggiuntiva sensazione di amaro in bocca causata dall’accordo ormai tramontato con Giudice che di fatto va a resettare 42 giorni di febbrili trattative.

Ed ora, nell’arco di pochi giorni, sarà indetto dal curatore Luigi Amendola un nuovo bando di gara. I tempi sono quelli dettati dalla Procura: entro 45 giorni si deciderà il destino dello storico stabilimento salernitano e dei tanti dipendenti che hanno sperato fino all’ultimo in un lieto fine e che da oggi sono costretti a incrociare nuovamente le dita, riponendo le speranze in qualcuno tra Russo e Baronia, qualcuno che si faccia avanti quantomeno per il fitto del ramo d’azienda, in modo da rimettere immediatamente in funzione la catena produttiva e riportare la pasta sugli scaffali.

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