Salerno: caro gasolio, protestano anche i pescatori salernitani

Pescatori fermi in segno di protesta, il caro carburante lascia le barche in porto. I pescatori da giorni hanno messo in pausa le uscite a mare e la protesta andrà avanti fino a quando non otterranno risposte certe e garanzie per la loro attività.

Le speranze sono riposte in un incontro che venerdì mattina i pescatori avranno con l’assessore regionale Vito Amendolara al quale chiederanno di esaminare la difficile situazione nella quale è caduto il settore pesca. Sotto accusa l’introduzione della licenza a punti e il caro carburante.

All’assessore Amendolara i pescatori presenteranno una stima delle perdite subite e chiederanno il suo intervento per un sistema di norme più gestibili per chi opera nel bacino del Mediterraneo rispetto a chi pesca nei mari del Nord. Remi in barca e reti sulle banchine almeno fino a venerdì quando è prevista anche una manifestazione di sensibilizzazione della gente attraverso la distribuzione gratuita del pescato in piazza Cavour.

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