E dodici. La striscia dei risultati utili consecutivi del Parma si allunga: all’interno anche tanti pareggi, ma un dato chiaro, matematico, è quello della lenta ma costante risalita verso le zone alte della classifica, dove i gialloblu di Guidolin si inseriscono prepotentemente a due sole lunghezze di distanza dalla capolista Grosseto. Non è ancora un Parma per palati fini, questo no, piuttosto un Parma cinico, capace di sfruttare nel migliore dei modi le pochissime occasioni scaturite nel corso di una partita a larghi tratti sonnolenta. È un Parma che applaude il ritorno al gol su azione di Cristiano Lucarelli (mancava da oltre due mesi) e le zampate decisive di Leon, la prima ad innescare Reginaldo per l’azione del gol dell’1-0, la seconda per punire, su calcio di punizione dall’out di destra, un piazzamento incomprensibilmente assurdo di Pinna. A poco serve la rete del momentaneo pareggio di Di Napoli: il cuore di Re Artù batte sempre indomito, ma per la Salernitana arriva la terza sconfitta consecutiva e una situazione in classifica che, sebbene non ancora preoccupante, inizia per lo meno a diventare fastidiosa.
Primi 25 minuti al cloroformio: il campo dell’Arechi, pesante per le abbondanti piogge della giornata, sembra frenare le manovre offensive su entrambi i fronti e lo spettacolo ne risente in maniera profonda. Al 27′ Reginaldo sfiora di tacco un cross velenoso di Leon dalla destra, ma nove minuti dopo sono ancora l’hondureño e il brasiliano a combinare per la tessitura dell’azione che riporta Cristiano Lucarelli al gol su azione. Leon tocca in profondità per Reginaldo, scattato sulla sinistra sul filo del fuorigioco: il brasiliano prende il fondo e mette fuori causa Pinna in uscita con un assist d’oro per un facilissimo tap-in del capitano gialloblu.
Batti e ribatti: trascorrono due giri di lancette, appena sufficienti alla squadra di Guidolin per festeggiare la realizzazione, e la Salernitana trova subito la rete del pareggio con una zampata di Re Artù, lestissimo nello sbucare sul secondo palo e mettere in rete un cross tagliato di Scarpa dalla sinistra (38′).
La ripresa di apre con un nuovo brivido per il Parma, con Di Napoli a sfiorare l’incrocio con una conclusione a girare dal limite dell’area, ma Lucarelli pareggia il conto delle occasioni trovando un’ottima risposta di Pinna su una conclusione da posizione leggermente defilata, sulla destra. Un minuto dopo i ducali tornano in vantaggio con Leon: l’hondureño si incarica della battuta di una punizione dall’out di destra, disegnando un velenosissimo tiro-cross che, attraversando l’intera area di rigore, si insacca nell’angolino basso alla destra di un Pinna decisamente svagato.
Come nel primo tempo: due minuti dopo la Salernitana sfiora il pareggio con un’incornata di Turienzo da posizione favorevole, ma Pavarini è ben piazzato. Castori inserisce Ciarcià e Gerardi, ma al 77′ il direttore di gara annulla un’incornata vincente di Scarpa per netta posizione di off-side. Gli amaranto aumentano la pressione nelle battute finali della partita, ma trovano un Pavarini insormontabile a difesa dei pali giallo-blu: l’estremo ducale vola prima sulla destra a deviare in corner una deviazione da posizione ravvicinata di Gerardi (89′), poi sulla sinistra per addomesticare in maniera plastica un colpo di testa di Kyriazis.


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