Blitz a Torino e bis col Piacenza: roba di sette mesi fa. Da allora, la Salernitana non è più riuscita a infilare due perle una dietro l’altra, ed è questo l’obiettivo di mister Breda. Perché bisogna trovare da subito una certa continuità nei risultati, perché vincere fa sempre bene – alla classifica e al morale – e anche perché battere una squadra in gran forma come è la Paganese di Palumbo sarebbe come superare un esame assai ostico all’Università.
A studiare, i granata stanno studiando: nel senso che si lavora sui muscoli e sugli schemi, con un occhio particolare – naturalmente interessato – ai DVD delle partite disputate finora dagli azzurrostellati, per carpire qualche segreto, per sbirciare tra le pieghe delle eventuali magagne in cui affondare i colpi.
Tra le qualità del tecnico trevigiano c’è di certo quella del preparare con la massima attenzione la partita, senza trascurare il minimo dettaglio. Una garanzia per il gruppo e anche per il futuro: l’impegno domenicale è solo la rappresentazione di quanto si fa nel corso della settimana. Poi, naturalmente, bisogna fare i conti con l’avversario. Ma quella è un’altra storia…


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