Sono state individuate le quattro mini – discariche in provincia di Salerno. Il Commissario straordinario Vardè ha formulato le ipotesi di lavoro che ora saranno sottoposte a verifica. Si tratta di siti che interessano i comuni di Laurito, Caggiano, Nocera Inferiore e Battipaglia. I tecnici della Provincia saranno all’opera nei prossimi giorni per effettuare i rilievi nelle aree interessate.
Tra i sindaci dei comuni chiamati in causa, il primo cittadino di Battipaglia, Giovanni Santomauro evidenzia che al di là dell’idoneità del sito, che dovrebbe ricadere in località Serroni, la città della Piana del Sele ha già dato tanto all’emergenza rifiuti.
«Senza considerare lo stir – dice Santomauro – ci sono sul nostro territorio ancora due discariche da bonificare». Il sindaco di Battipaglia non si dice favorevole alla soluzione indicata e preferirebbe che il commissario Vardè prendesse in considerazione altre soluzioni.
Tra gli altri siti individuati, a Nord della provincia, nell’Agro, l’area è quella di Codola nel comune di Nocera Inferiore, a Sud invece le zone interessate sono a Caggiano e Laurito, il cui sindaco, Filippo Carro ha ribadito di aver dato la sua disponibilità alla Provincia per effettuare i rilievi tecnici.
«Solo dopo – ha evidenziato – valuteremo in che modo dare il nostro contributo, tutto dipende dal tipo di discarica da allestire». Resta in piedi infine la commissione di tre tecnici che sta valutando il sito di trasferenza in Costiera Amalfitana, che interesserà probabilmente un’area del Valico di Chiunzi.
Sull’argomento è intervenuta anche la Fit Cisl di Salerno che ha sottolineato come le discariche rappresentino solo una soluzione temporanea. “Alla provincia – si legge nella nota- serve il termovalorizzatore e l’approvazione del nuovo piano industriale di EcoAmbiente”.


