Con il sostegno del Pd, Verdi e Api ma non quello di Idv e sinistre, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, fortemente sponsorizzato da Francesco Rutelli, è candidato alla presidenza della Giunta della Regione Campania. La svolta in mattinata. L’assessore regionale Riccardo Marone, rinuncia a correre alle primarie. Poco dopo un comunicato di Pd, Verdi e Api annuncia lo stop alle primarie in Campania e l’investitura diretta: “Affidiamo a Vincenzo De Luca il compito di rappresentare la coalizione come candidato presidente. Con De Luca ci impegniamo a lavorare all’ampliamento della coalizione e alla definizione programmatica di un’alleanza in vista delle prossime elezioni regionali”. Il centro sinistra è spaccato.
Per Antonio Di Pietro la candidatura di De Luca è inaccettabile: “Ci auguriamo che questa scelta isolazionista venga rivista – dice il leader dell’Idv – e che il Pd faccia un gesto di responsabilità e disponibilità nei confronti della coalizione, ritirando questa proposta di candidatura”.
Richiesta analoga viene da Paolo Ferrero, portavoce della Federazione della sinistra: “Chiediamo al Pd di ripensarci trovando un candidato unitario – afferma l’ex ministro -. Altrimenti noi saremo impegnati a dare vita ad una vera coalizione di progresso”.
“La scelta di De Luca è sbagliata e perdente – prosegue Claudio Fava, coordinatore della segretaria di Sel -. Invece di unire il centrosinistra rischia di dividere definitivamente la coalizione”. Intanto il sindaco di Salerno incontra la stampa all’Hotel Vesuvio di Napoli e ufficializza l’investitura.
De Luca esordisce rivolgendo “senza ipocrisia” un saluto al presidente uscente Antonio Bassolino, che ha guidato la Regione negli ultimi 10 anni: “Sapete come la penso – dice De Luca – e che amo parlare un linguaggio di verità. E’ vero. Abbiamo avuto tante opinioni diverse e ne abbiamo anche oggi. Tra le tante cose giuste sull’ultimo quindicennio dell’esperienza di Governo a Napoli e in Campania la cosa più sobria e ricca di contenuti é stata detta proprio da Bassolino: ‘Non ce l’abbiamo fattà.
Una frase che a mio giudizio testimonia una responsabilità collettiva, del gruppo dirigente”. De Luca replica poi a chi, soprattutto nell’Idv, lo contesta perché coinvolto in indagini della magistratura: “Non accetto lezioni di moralità, semmai posso darle – sottolinea il sindaco sceriffo -. Ritengo che la magistratura debba andare fino in fondo. Chi ha responsabilità pubbliche non deve sottrarsi al giudizio di legalità”.
Nel centrodestra oggi è stato il giorno del confronto tra Pdl e Udc con il coordinatore e il vice-coordinatore regionale del Pdl, Nicola Cosentino e Mario Landolfi e il candidato a governatore Stefano Caldoro che hanno visto Ciriaco De Mita, europarlamentare dell’Udc, e Domenico Zinzi, commissario regionale del partito di Casini.
“L’ Udc rivendica la presidenza della Provincia di Caserta per siglare l’ accordo con il Pdl alle regionali in Campania – ha detto al termine dell’incontro Zinzi -. Se il Pdl rispetterà tale intesa stipulata otto mesi fa, contestualmente potrà essere siglata un’alleanza politica per quel che riguarda la Campania”


31 gennaio 2010 alle 13:37
AUGURO AL SINDACO DE LUCA FORZA E CORAGGIO NONOSTANTE L’ASTINENZA IDV E UDC SARà IL POPOLO CAMPANO HA VOTARLO IN QUANTO è IL POPOLO CHE VUOLE SCONFIGGERE I SOPRUSI ,BARONIE, CAMORRA E CLIENTELISMO POLICO HA FAVORE DI TUTTE LE ETà PER MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI LAVORO PER TUTTI DALLA PREVIDENZA AL SOCIALE MA SOPRATUTTO DISINQUINARE IL TERRITORIO HA FAVORE DELL’OCCUPAZIONE PER TUTTI E AL RILANCIO DEL TURISMO ALLE INFRASTRUTTURE.
DICO E SOSTENGO CHE IL PRINCIPIO DI MERITOCRAZIA VA RISCOPERTO NON LASCIAMOCI SFUGGIRE CHI è AL FIANCO DEGLI INTERESSI DELLA GENTE.
31 gennaio 2010 alle 16:13
Un bel passo avani, non c’è dubbio. Così faremo tante altre opere pubbliche come quelle che abbelliscono Salerno e inorgogliscono i salernitani; vedi:
la metropolitana fantasma (una fermata intermedia di treno in oltre 10 anni di lavoro),
l’aeroporto che non decolla (non per motivi tecnici ma amministrativi), l’acquedotto colabrodo, la cittadella giudiziaria (che auguriamo all’ottimo De Luca di andare presto a inaugurare insieme ai suoi sostenitori), le lucine colorate di Natale per fare dimenticare le strade perennemente allagate e dissestate, la monnezza che è sparita dalla circolazione perchè sta chiusa nelle case… E se i cittadini non si piegano li spezziamo.
Gli industrialotti e i palazzinari che da 15 anni hanno trovato un sittanto generoso mecenate ringraziano.
Noi auspichiamo semplicemente l’intervento della magistratura affinchè faccia chiarezza sull’attivismo di questo professionista della politica.
Auguri.
31 gennaio 2010 alle 22:20
mi dispiace per il signor dottò lo vedo molto arrabbiato, probabilmente in questi anni avrà perso il suo referente politico tipo Gaspare Russo ,Carmelo Conte ecc…….
però purtroppo (per lui) la politica deve essere al servizio di tutti i cittadini e non di pochi (come qualche decennio fà a SALERNO)
tanti auguri al nostro caro SINDACO
1 febbraio 2010 alle 10:35
APPELLO PER BERLUSCONI
Illustre Primo Ministro, da semplice cittadino di questa Regione, le faccio un appello per
peronare la candidatura del sindaco di Salerno, a governatore della Campania. Il motivo è molto semplice, si tratta di dare spazio ad un uomo che negli anni ha dimostrato di essere un buon manager della cosa pubblica, e di seria moralità personale, al dilà delle idiote e pretestuose motivazioni di cui si fanno scudo quelli dell’I.D.V.
Tra l’altro la candidatura del sig. Caldoro, mi sembra proprio fuori luogo, in quanto credo che sia una persona che possa andare bene per amministrare una società, un giornale, un grande centro commerciale, ma non di certo essere il riferimento politico amministrativo, di una regione dove bisogna partire dalla riorganizzazione del personale dell’ente, per poi arrivare a dei seri progetti di sviluppo di una regione, che deve puntare sulle sue grandi risorse naturali e paseagistiche per poter creare occupazione, ricchezza economica e seria battaglia alla camorra.Spero che lei da serio imprenditore, capisca e non perda tempo dietro ad inutili e dannosi progetti politici che si affiancheranno al canditato del p.d.l. Basta pensare a tutti quelli che nel giro di un anno sono passati dal centro sinistra al centro destra, avvertendo, come dei cani da fiuto, che le poltrone calde si trovano ora nel centro destra. grazie ed arrivederci.
1 febbraio 2010 alle 11:01
continua cosi Mitico De luca
1 febbraio 2010 alle 12:47
MA DE LUCA SE DIVENTA PRESIDENTE DELLA REGIONE (lo spero con tutto il cuore, anche da parte dei Napoletani se non vogliono più SPAZZATURA X LE STRADE SEGUITE L’ESEMPIO DI DE LUCA E LA DIFFERENZIATA CHE HA FATTO A SALERNO), poi potrà continuare ad essere Sindaco, oppure deve lasciare il Municipio e poi ricandidarsi dopo la PRESIDENZA DELLA REGIONE???………chi sa rispondere??………………la storia insegna che il Sud Italia è stata ricca quando c’era il Regno delle Due sicilie, appena sono arrivati quelli di CENTRODESTRA, I PIEMONTESI SAVOIA che hanno riunito l’Italia, il SUD HA AVUTO UN DECLINO, la storia dice questa, poi votate per chi volete……
1 febbraio 2010 alle 20:03
x Paolino, può tenere la carica di sindaco fino ad elezioni avvenute e poi una volta eletto o meno potrà decidere se tenersi la carica di governatore o (consigliere regionale se nojn vince) anzichè quella di sindaco. Insomma darà le dimissioni da sindaco solo se dovesse essere eletto governatore.
1 febbraio 2010 alle 20:33
1) metropolitana: la infrastruttura è finita. L’inaugurazione avverrà in primavera di quest’anno. I ritardi sono stati dovuti a problemi vari quali blocchi della sovrintendenza per rinvenimenti archeologici, stop ai lavori per rinvenimento ordigni bellici, ostacoli creati dalle Ferrovie Statali e soprattutto per i susseguiti fallimenti delle ditte subappaltatrici. Insomma TANTA MA TANTA burocrazia e malafede;
“Gli industrialotti e i palazzinari che da 15 anni hanno trovato un sittanto generoso mecenate ringraziano”. HAI DETTO TUTTO TU. Ti posso aggiungere solo che quegli industrialotti e palazzinari sono un investimento vitale per l’economia attuale e futuro della mia città e di questi tempi…
2) l’aereoporto NON è una infrastruttura del comune di Salerno, quindi De Luca non ha alcuna responsabilità se non quella di appartenere ad un consorzio dove le teste pensanti sono tante;
3) acquedotto colabrodo, non so di cosa parli. Siamo nella media di “perdite” nazionale e solo Dio sa cosa costerebbe mettere le mani per rifare gli impianti e non credo che sia il momento adatto per investire tanti fondi;
4) le lucine colorate di Natale hanno portato (dati ASCOM e CONFESERCENTI) un 30% di incremento di vendite ai commercianti. Niente male vero per 4 lucine o no?
5) “strade perennemente allagate e dissestate” a Salerno NON CE NE SONO + DA TEMPO! Provare per credere…
6) Beh si! Hai finalmente ragione! La monnezza stà tutta nelle case e periodicamente ci si organizza per gettarla rispettando uno scadenzario settimanale, ma mi rendo conto che per te sarebbe troppo complicato capire come funziona…
7) ti devo dar ragione anche sui cittadini spezzati. Non fisicamente ovviamente, ma con verbali pesantissimi (500 euro) a chi non rispetta gli orari della differenziata, a chi non rispetta il codice della strada (doppie file, semafori ecc.), a chi fa la questua (elemosina), a chi vende illegalmente agli angoli delle strade o ai semafori (non esistono +) a chi pratica il mestiere di “parcheggiatore abusivo” (scomparsi anche quelli) e a chi va a puttane (ma anche quelle…). Cosa ne pensi? Ti piacerebbe vivere in una città così? Mi dispiace per te…
9) la magistratura DEVE fare il suo corso sia su De Luca che su Cosentino o su Berlusconi ecc.ecc. Ad ognuno di noi il compito di valutare il merito dei delitti di cui gli stessi si sono macchiati. Su De Luca io sono mooolto sereno, tu invece su Cosentino, così, così… o no?
Per ultimo, per favore, prima di parlare a vuoto prova ad informarti un attimo. Fai qualche ricerca su internet ad esempio e scrollati di dosso qualche siocchezza che qualcuno ti ha messo in testa. Abbiamo una grande opportunità in Campania di voltare pagina, SFRUTTIAMOLA!
1 febbraio 2010 alle 21:04
Buonasera,
cerchiamo di ragionare senza egoisimi, individualismi e favoritismi personali, perchè se ragioniamo così abbiamo la possibilità di avere un futuro, altrimenti continueremo a cadere sempre più in basso!! La Campania ha bisogno di una svolta, e al momento De Luca Vincenzo è l’UNICO AMMINISTRATORE CAPACE di farlo. Noi cittadini Campani, una solo cosa dobbiamo fare, dargli consenso ampio per farlo amministrare senza troppi intoppi. Perchè non pensiate che una svolta nella gestione della cosa pubblica venga dai partiti, ma viene dai buoni amministratori e soprattutto dalla gente che della cosa pubblica ha bisogno, tanto chi tiene i soldi e il potere, la vita sua la fa lo stesso. Riprendiamoci la dignità di essere cittadini, e non schiavi dei politici e dei favoritismi. IO VOTO DE LUCA VINCENZO.
1 febbraio 2010 alle 22:40
Mi piace questa discussione. E’ molto pirandelliana, coi medesimi problemi che vengono osservati e commentati da punti di vista differenti.
Personalmente, non nutro, né ho mai avuto, simpatia per questo De Luca, che mi vanto di non aver mai votato. Ritengo la sua politica un fallimento su tutti i fronti. Ha piazzato decine di amici in società miste con stipendi d’oro e bilanci rigorosamente in rosso.
Dopo 11 anni di lavori e un profluvio di capitali, la strombazzata metropolitana di Salerno è a tuttoggi (2010) una fermata intermedia di treno, posta sotto una specie di galleria che in realtà è il vecchio trincerone ferroviario murato 15 anni fa per costruire un parcheggio, e prosegue su una linea che esiste già da un secolo (a terra non è stato aggiunto un metro di binario; forse le infrastutture a cui si allude da più parti sono semplicemente le faraoniche stazioncine).
I metri cubi di cemento sono centuplicati per la gioia dei costruttori (naturalmente quelli che fanno profitti a non finire).
La raccolta differenziata si fa in Italia da 14 anni. Quello che non si fa in Campania è lo smaltimento dei rifiuti accumulati perchè non ci sono strutture nè programmi adeguati. A Napoli è scoppiato lo scandalo che ha decretato (giustamente) la fine di Bassolino. A Salerno, invece, con le sue iniziative ultravirtuose, il sindaco Vincenzo De Luca è riuscito a:
1) NASCONDERE IL PROBLEMA AGLI OCCHI DELL’OPINIONE PUBBLICA NAZIONALE,
2) SCARICARSI DI DOSSO OGNI RESPONSABILITA’,
3) PASSARE LA PATATA BOLLENTE AI CITTADINI,
4) TRASFORMARE L’EMERGENZA IN UN BUSINESS.
Utilizza i media per farsi propaganda e conquistare il consenso degli ingenui e dei disinformati (il Parlamento già valutò un mandato di arresto nei suoi confronti). Ora è partito anche alla conquista del resto della provincia! Vedrete presto i problemi finanziari del comune di Salerno!
Sarà forse una maledizione, ma è destino che gli amministratori salernitani (da Gaspare Russo a Carmelo Conte a Vincenzo Giordano ecc.) debbano concludere la loro carriera sempre allo stesso modo……
1 febbraio 2010 alle 23:07
Ho risposto a dottò e vattelo a rileggere, vale anche per te.
Tu dici “consenso degli ingenui e dei disinformati (il Parlamento già valutò un mandato di arresto nei suoi confronti)” ma mi sembra che il disinformato sei tu perchè:
1) per la metropolitana di Salerno è stato steso un terzo binario (altro che no un solo metro);
2)MAI mandati di arresto per De Luca (ma dire peste e corna di chiunque è come vedi semplicissimo basta sputare il veleno che si ha in corpo!);
3) le iniziative ultravirtuose di De Luca hanno prodotto l’interesse nazionale sul “modello Salerno”, i suoi progetti ed il suo modo di investire le risorse;
4) ti ricordo che Salerno è il 1^ capoluogo d’ITALIA per la racc.differenziata (finalmente un primato POSITIVO e scusate se è poco);
5) “Vedrete presto…”, “sempre allo stesso modo…” ecc. ecc. Ma chi sei Anonimo, Mago Merlino?
2 febbraio 2010 alle 00:01
dimenticavo… in quanto a “Ritengo la sua politica un fallimento su tutti i fronti. Ha piazzato decine di amici in società miste con stipendi d’oro e bilanci rigorosamente in rosso” come sempre sei in malafede o IGNORANTE, nel senso che ignori che le cosiddette municipalizzate hanno tutte i conti non solo attivi ma anche verificabili in quanto il suo “simpaticone” di De Luca ha reso trasparenti questi enti con la pubblicazione dei propri bilanci. Addirittura Salerno Pulita (che sai a quanta gente da lavoro) è un’azienda attiva. Malafede o ignoranza… SCEGLI TU!
2 febbraio 2010 alle 08:27
Oltre i due intrallazieri di dx e sx c’è anche una terza possibilità. Una possibilità nuova, pulita, giovane, ROBERTO FICO del MoVimento a 5 stelle di Beppe Grillo!
2 febbraio 2010 alle 09:19
BRAVO. CONDIVIDO PIENAMENTE. E spero che altri govani comincino a prendere coscienza della vita politica che gli sta intorno – nel male ma, per fortuna, talvolta anche nel bene. Ma questo è è anche compito di quelli più grandi, che con la loro esperienza possono aprire la strada a qualcosa di migliore. E al diavolo tutti quegli ipocriti che si nascondono dietro un dito.
2 febbraio 2010 alle 10:09
“I carabinieri consegnano da ieri le informazioni di garanzia. Si delineano le inchieste sui suoli dell’ ex Ideal Standard destinati alla costruzione del parco marino Seapark e su quelli per la centrale termoelettrica. Coinvolgono 54 persone e sette società. I nomi si conoscevano già, perché era stata richiesta la proroga delle indagini. Ricevono gli avvisi Enzo De Luca e Nicola De Biase, ma anche imprenditori, funzionari di ministero e Comune, altri politici. Come gli ex assessori Mariano Mucio, Francesco Mari, Ernesto Ricciardi, l’ attuale capogruppo ds Nicola Landolfi. Due sindacalisti: Giovanni Rocchino e Giovanni Berritto. Sette società: Seapark, Seafarm, Bpm, Sanmarco Immobiliare, Ideal Standard, Cecam, It & S. Spa, Energy Plus. ”
ORA VIENE IL BELLO
“Il gip Gaetano Sgroia respinse le richieste di arresti in carcere e domiciliari per tutti. La Procura ha depositato l’ appello contro quell’ ordinanza. Per De Biase e De Luca insiste per due motivi: inquinamento delle prove e possibile ripetersi del reato. Il rischio, secondo gli inquirenti, appare concreto: basta ascoltare le registrazioni. Ma non è facile. De Luca è un parlamentare. “Inammissibili” sono considerate anche le richieste di arresti domiciliari. Nelle duemila pagine di una inchiesta molto complessa del pm Gabriella Nuzzi, il gip rileva che per De Luca sarebbero stati inclusi reati che non figurano nei capi di imputazione. Ma niente cambia nella realtà dell’ accusa, che il gip considera fondata.”:
IL RESTO E’ CRONACA
“La Procura rimane nell’ ambito della più rigorosa procedura per ottenere sia i domiciliari che le intercettazioni. Non lo dicono, ma ai magistrati della Procura le bobine interessano più dell’ arresto, perché danno uno scenario suggestivo delle manovre per le varianti urbanistiche. Manovre speculative, secondo l’ accusa. E non teorema politico. è stato quindi chiesto al gip di disporre una camera di consiglio per valutare l’ esigenza di utilizzare le intercettazioni e chiedere subito dopo l’ autorizzazione alla Camera dei deputati, presidente della Giunta è Vincenzo Maria Siniscalchi, difensore di De Biase. Il penalista ebbe un colloquio con il procuratore sulla posizione del sindaco. Ha una linea da sempre: è contro le richieste di arresto, ma orientato a concedere le intercettazioni. Spuntano ora quelle di Enzo De Luca: non era sotto controllo il suo telefono, ma quello di altri indagati. Felice Marotta, Giovanni Paolo Santopietro, Angelo Tiefenthaler. Numerose le intercettazioni “indirette”. Indagati che parlano della vicenda Seapark, alcuni anche del deputato: Alberto Di Lorenzo, Luigi Mellone, l’ imprenditore Vincenzo Grieco accusato di voler rendere turistico un suolo agricolo, Mario Galeone, Alfonso Gallo, Giovanni Esposito. Fermo nel no agli arresti, il gip condivide invece l’ inchiesta. «Concreti riscontri alle ipotesi accusatorie» riconosce alle intercettazioni raccolte dai carabinieri, un intenso lavoro del Reparto operativo. Considera solido tutto l’ impianto della Procura, presentato in due tranche: la variante è il parco marino a novembre del 2004, quella per la centrale termoelettrica nel giugno scorso. «Le società sono riuscite a conseguire indebitamente contribuzioni statali come cassa integrazione, mobilità, trattamento di disoccupazione simulando fittizi programmi di riconversione industriale». è attribuito a politici, amministratori, funzionari e sindacalisti «un illecito apporto». De Luca si è prodigato presso il ministero del lavoro per la cassa integrazione ai disoccupati dell’ ex Ideal Standard. Erano destinati alle società che acquisirono i suoli a prezzi di vantaggio, senza realizzare nulla. De Biase è coinvolto come capo dell’ Ufficio di gabinetto quando sindaco era De Luca. L’ idea del parco acquatico è del 1996. Tre anni dopo, secondo l’ accusa, l’ Idea Standard potrebbe trasferire l’ area al Comune, che punta sul parco marino affidato alla Seapark. La società rileva «con un contratto fittizio» il suolo valutato 18,9 miliardi di lire per 1,650. è una storia lunga dieci anni. Esplosa ora, come mai? Ha una sua tesi Roberto Manzione, senatore della Margherita. Da Tunisi la espresse per telefono ad una tv. «Non immaginavo tanto clamore», osserva al suo ritorno. «All’ improvviso la Procura ha coltivato una serie di iniziative giudiziarie. Sui rapporti tra politica e affari, politica e camorra. Perché accade, ci si chiede. Perché la Procura si è forse liberata di un freno. Non dimentico i procedimenti disciplinari che vi sono stati e l’ ispezione ministeriale. Tutto questo perché alcuni magistrati nei confronti di altri hanno lamentato illegittime interferenze. Sono stati trasmessi gli atti al Csm e vi sarebbe anche un profilo penale, vi sarebbe preciso, se se ne occupa un’ altra Procura. Interfenze in attività di indagini». La Procura interessata è Napoli. Riprende Manzione: «Ho presentato sette interrogazioni sul sistema di potere di Salerno. Sono stato chiamato dopo ben tre anni quando sostenni che le assunzioni clientelari dovevano essere annullate. Avevo chiesto invano l’ intervento del ministero della Funzione pubblica. Evidentemente non esistono più freno. Spero che la magistratura sia sempre rigorosa: fuori ma anche dentro i suoi uffici». Manzione è molto attivo nella commissione Antimafia, il 23 dicembre fu deciso di inviare una delegazione a Salerno. Dopo l’ arresto del consigliere delegato alla movida Enzo Bove ha un motivo in più. Nella Margherita salernitana Manzione è invece in minoranza. Legato a Prodi e Parisi. La maggioranza è con De Mita. Il partito comunque sembra più cauto nell’ appoggio ai Ds, finiti in un ciclone giudiziario. Non è stato sostenuto nell’ ultimo vertice neanche Angelo Villani nel pubblicizzare la solidarietà alla Quercia. Il direttivo è apparso freddo. Così come cade l’ ipotesi di lista unitaria al Comune. E la candidatura di De Biase? Manzione è prudente, nelle sue chiare allegorie. «Non ero contrario. Dovrebbero allontanarsi le nuvole. Nuvole che portano pioggia». Gli piace l’ immagine. Sospira senza molto dannarsi: «Il clima non va verso il sereno».
articolo firmato da ANTONIO CORBO – Pubblicato su LA REPUBBLICA del 05 gennaio 2006 pagina 2 ,sezione: NAPOLI.
(E CE NE SONO TANTI ALTRI!!!)
2 febbraio 2010 alle 11:31
VI FARO’ VEDERE CHE LA CANDIDATURA DI “”DE LUCA ALLA REGIONE”" è TUTTA UNA MONTATURA, IN CHE SENSO?? NEL SENSO CHE “”"DE LUCA SA BENISSIMO CHE SENZA IL CONSENSO DI di PIETRO CHE HA IL CONSENSO DEI paesani della Provincia di Caserta e Napoli provincia”"” Non vincera’ mai le elezioni, quindi lui si candida adesso per essere subito sconfitto e non presentarsi piu’ come presidente…………….in questo modo una vittoria di Caldoro raffozzera’ ancor di piu’ DE LUCA COME SINDACO DI SALERNO, E TUTTI I CAMPANI (anche Di Pietro) si rimangeranno le parole, e DE LUCA LI SARA’ IL VERO VINCITORE……………………CREDETEMI DE LUCA DI “”"NAPOLI E LA REGIONE”"” SE NE FREGA TANTISSIMO, LUI SE SI CANDIDA LO FA SOLO PER IL BENE DI SALERNO e anche per togliere la Camorra(fortunamente ancora non ha messo piede a Salerno)
2 febbraio 2010 alle 11:34
Qualcuno grida che “”DE LUCA è un LUCANO, è nato a Potenza”"” e quindi non puo’ essere definito CAMPANO O SALERNITANO……………..ebbene anche CARLO V non era ne SPAGNOLO, NE AUSTRIACO, MA ERA NATO IN LUSSEMBURGO…………….neanche Napoleone era Francese quando è nato, perche’ la CORSICA FACEVA ANCORA PARTE DELLA “”REPUBBLICA MARINARA DI GENOVA”"……………………………quindi accusare De Luca di non essere Salernitano è una grossa stupidagine che Leggo, e poi è venuto a vivere a Salerno all’età di 6 anni……..
2 febbraio 2010 alle 11:43
DE LUCA STA FACENDO COSE “”"”"STRAORDINARIE X LA CITTA’ DI SALERNO, E ANCHE X LA PROVINCIA, X CHI SI SENTE ORGOGLIOSO DI APPARTENERE A QUESTA PROVINCIA(da escludere quindi l’agro-nocerino e comuni con lo 081, che odio a prescindere Salerno)”"”"”…………………………………..secondo me un’altra cosa importantissima da fare a Salerno è crescere come popolazione, sono 10 anni che Salerno è passata da 150.000 abitanti a 140.000 abitanti………………….mi rendo anche conto che le case queste sono e altre non se ne fanno………………………e per questo ho pensato perche’ non si trasforma tutta l’area della Litoranea nei pressi dello Stadio Arechi, fino a Pontecagnano in ZONA URBANA, CON CASE, NEGOZI, SCUOLE come lo si è fatto per PASTENA, MERCATELLO, SALERNO DIVENTERA’ PIU’ GRANDE, POI è ANCHE UNA ZONA VICINO ALL’OSPEDALE E AL MARE……………………………SALERNO DEVE PUNTARE A DIVENTARE LA SECONDA CITTA’ “”MEDIO GRANDE”" come CATANIA, Catania fa 300.000 abitanti…………………………se Salerno arrivasse almeno a “”200.000/220.000 ABITANTI”" sarebbe veramente un grande effetto per tutto il Sud………………………………..magari aggiungendo anche al comune di Salerno comuni inutile come PELLEZZANO, PONTECAGNANO, BELLIZZI che sono piu’ SALERNO, che COMUNI SEPARATI
2 febbraio 2010 alle 13:25
Nostante i comizi trionfalistici di Vincenzo De Luca (e le sue grottesche opere pubbliche), la città di Salerno continua a scivolare verso il baratro. La posizione di Salerno continua a scendere nel consuato rapporto annuale de Il Sole 24 Ore sulla qualità della vita nelle città italiane: ULTIMA per il tenore di vita e 95ma su 107 per la qualità della vita. Se i dati del prestigioso quotidiano di Confindustria fossero truccati per strumentali finalità politiche, state certi che da un bel pezzo sarebbero fioccate denunce e querele. Invece il sindaco più amato dagli italiani rifiuta tenacemente ogni sorta di contraddittorio, segno che meno se ne parla più in fretta si dimentica la notizia.
2 febbraio 2010 alle 14:20
Caldoro o De Luca? Ma che scelta è? Lo stesso Pd o Pdl o le Sinistre “scanniste”? In Italia come in Campania c’è bisogno di rinnovamento: non bastano le lucine o le opere pubbliche, c’è la questione del lavoro, vi rendete conto che noi giovani non riusciamo a trovare un posto di lavoro decente se non si è raccomandati? Ma come possiamo andare avanti con contratti di stage, a progetto, a tempo determinato o a provvig.? De Luca da parlamentare, per tanti anni, cosa ha fatto? In Campania comanda la camorra! E’ la verità e noi poveri cittadini cosa possiamo fare se lo Stato è assente-per motivi che già sappiamo-? Bassolino era così tanto bravo, ora è divenuto una schifezza per gli agi del Palazzo. De Luca candidò il figlio al Parlamento…che cambiamento ci potrà essere?. Dimettetevi perchè avete fallito! Nun Ve reggae più! Le priorità a livello nazionale e, nelle competenze Regionali, sono: Lavoro, Coppie fatto, Abolizione Albi professionali e abolizione contratti stage non retribuiti, contratti a progetto e a chiamata: introduzione del reddito minimo per un determinato periodo per i giovani ed esistenza del solo contratto a tempo det. o indet., creazione aziende compost e termovalorizzatori altamente tecnologici, costruzioni strade, aiuti alle imprese che assumono con contratti di lavoro subordinati (non precari, e se atempo det almen per 18mesi), riduzione salario parlamentari, professori universitari, magistrati, assessori e consiglieri regionali, limiti nel numero delle commissioni regionali. Con quei soldini, finanziare la scuola pubblica e la sanità!
2 febbraio 2010 alle 14:23
Esorto l’amico “grillino” a convincere quanti più giovani politicamente motivati come lui a lasciare un commento su questo blog (autentico nido di vipere, a quel che vedo). Solo così, solo mettendo De Luca (e i suoi sodali) di fronte alle responsabilità del ventennale malgoverno della città di Salerno potremo forse sperare in una vera svolta: non certo promuovendolo a nuovi e più succulenti incarichi. Sempre ammesso che egli trovi qualcuno disposto a votarlo.
2 febbraio 2010 alle 14:24
marinaio dice che a Salerno non c’è la camorra? Ma dove vivi? Apri gli occhi!!!!
2 febbraio 2010 alle 14:28
Rendetevi conto Cariello, La sinistra radicale e il Pd cosa hanno fatto per la provincia? Nulla! Per la Regione, nulla! E la Destra? Classista, fascista e solo per Silvietto! La politica italiana è ormai al baratro! Cambiamento altrimenti si rischia di arretrare di molto!
2 febbraio 2010 alle 14:48
Cari ragazzi volete sapere qual è la cosa bella? Che avete tutti ragione.Io nn lo voterò perchè l’idea di un governatore sceriffo non mi affascina per nulla.Un uomo di “sinistra” che ha idee di destra(le prostitute le spostiamo 10km più in là,i venditori ambulanti cacciati a calci, ecc ecc)non mi interessa.Anche se,devo ammettere che questa città(Salerno) ha fatto veramente dei passi da gigante.Il fiore all’occhiello della Campania.Ora manca solo la serie A.
2 febbraio 2010 alle 20:59
non è questione di convincere le persone. E’ una presa di coscienza di ciò che accade intorno a noi. io per esempio non sono un giovane di 20/30 anni ma ho preso coscienza che questa politica è solo intrallazzo e spartizioni di potere e torte. tutti dovremmo informarci di più non attraverso la tv che è monopolio di pdl e pd-l ma attraverso la rete. ho dei genitori ultraottantenni che, facendo vedere e leggere delle cose si sono incazzati ed hanno deciso di dare una spallata al muro di gomma che circonda i cittadini onesti.
2 febbraio 2010 alle 22:32
Sono d’accordo. Magari mi esprimo alla buona, ma condivido il vostro pensiero. L’unica arma che abbiamo per sconfiggere questi professionisti della politica è metterli a nudo, svelando i loro inganni. E’ comicissimo, nella sua drammaticità, lo scatto di orgoglio di un tale, che mi ha risposto per dirmi“MAI mandati di arresto per De Luca (ma dire peste e corna di chiunque è come vedi semplicissimo basta sputare il veleno che si ha in corpo!; vedi n.11)” . Subito dopo gli ho fatto eco postando un articolo intitolato “MAI mandati di arresto per De Luca ? HUM?! rinfreschiamoci la memoria” (vedi n. 15), dove si dice senza tanti giri di parole chi è l’aspirante governatore della campania. A chi poi (in buona fede o meno) vuol far passare Salerno per un’isola felice consiglio di leggere i recenti dati de”il sole 24 ore”:
anno 2006: tenore di vita 103.ma (ultima) – posizione finale 83.ma
anno 2007: tenore di vita 103.ma (ultima) – posizione finale 87.ma (-4)
anno 2008: tenore di vita 103.ma (ultima) – posizione finale 90.ma (-3 rispetto al 2007, – 7 rispetto al 2006)
anno 2009: tenore di vita 107.ma (ultima); posizionen finale 95.ma (-5 rispetto al 2008, -8/2007, -12/2006)
Cos’altro si può aggiungere?
Un saluto
3 febbraio 2010 alle 10:10
de luca governatore
3 febbraio 2010 alle 11:09
buona fortuna a De Luca, ma è destino che gli amministratori salernitani (da Gaspare Russo a Carmelo Conte a Vincenzo Giordano ecc.) debbano concludere la loro carriera sempre allo stesso modo…… E De Luca è proprio uno che ci mette tanta buona volontà.
3 febbraio 2010 alle 11:12
La Salerno del sindaco Vincenzo De Luca nonè un’isola felice. Volete dati più precisi? Non c’è problema. Questa e la qualità della vita a Salerno, secondo un rapporto del quotidiano “il sole 24 ore”
anno 2006: tenore di vita 103.ma (ultima) – posizione finale 83.ma
anno 2007: tenore di vita 103.ma (ultima) – posizione finale 87.ma (-4)
anno 2008: tenore di vita 103.ma (ultima) – posizione finale 90.ma (-3 rispetto al 2007, – 7 rispetto al 2006)
anno 2009: tenore di vita 107.ma (ultima); posizionen finale 95.ma (-5 rispetto al 2008, -8/2007, -12/2006)
Se i dati del prestigioso quotidiano di Confindustria fossero truccati per strumentali finalità politiche, state certi che da un bel pezzo sarebbero fioccate denunce e querele. Invece il sindaco più amato dagli italiani rifiuta tenacemente ogni contraddittorio (segno che meno se ne parla più in fretta si dimentica la notizia).
3 febbraio 2010 alle 11:15
VincenzoDe Luca è quel politico di professione (capo di un vero e proprio comitato d’affari) che è riuscito a gabellare una fermata di treno per metropolitana, e ha fatto sparire i rifiuti dalle strade solo perchè ordina ai cittadini di tenerli chiusi in casa. Se la gente non ha abbastanza dignità per mettere l’attuale sindaco di Salerno e aspirante gonernatore della Campania di fronte alle sue responsabilità, speriamo che intervenga la magistratura e faccia luce sul frenetico attivismo di questo professionista della politica. Dopo Craxi speravamo di non doverne vedere altri come lui.
3 febbraio 2010 alle 12:51
IO DI CAMORRA A SALERNO NON NE…………………AL MASSIMO C’E’ QUALCHE FAMIGLIA CHE HA PARENTI CON LA CAMORRA, EBBENE QUESTI SONO ORIGINARI DI MERCATO SAN SEVERINO……………….I VIVIANO AD ESEMPIO, CHE TANTO SI SENTE DIRE SONO DI MERCATO SAN SEVERINO, E SOLO DA QUALCHE TEMPO VIVONO A SALERNO, MA è CERTO CAMORRA SALERNITANA…………..E A SALERNO NON OPERANO…………………………….QUINDI TU STATTENE NELLA TUA SIANO 081, TI RIPETO 081, VISTO CHE VOI DA QUELLI PARTI PER UN MOTIVO STUPIDO COME IL CALCIO, LO AVETE SPARSO IN TUTTI I CAMPI E ODIATE SALERNO…………………ORGOGLIOSO DI ESSERE SALERNITANO……………..SIANO NON RAPPRESENTA IL TERRITORIO SALERNITANO………….VIA SIANO E TUTTO L’AGRO-NOCERINO DALLA PROVINCIA…………NON CENSURARE
3 febbraio 2010 alle 12:51
IO DI CAMORRA A SALERNO NON NE VEDO…………………AL MASSIMO C’E’ QUALCHE FAMIGLIA CHE HA PARENTI CON LA CAMORRA, EBBENE QUESTI SONO ORIGINARI DI MERCATO SAN SEVERINO……………….I VIVIANO AD ESEMPIO, CHE TANTO SI SENTE DIRE SONO DI MERCATO SAN SEVERINO, E SOLO DA QUALCHE TEMPO VIVONO A SALERNO, MA è CERTO CAMORRA SALERNITANA…………..E A SALERNO NON OPERANO…………………………….QUINDI TU STATTENE NELLA TUA SIANO 081, TI RIPETO 081, VISTO CHE VOI DA QUELLI PARTI PER UN MOTIVO STUPIDO COME IL CALCIO, LO AVETE SPARSO IN TUTTI I CAMPI E ODIATE SALERNO…………………ORGOGLIOSO DI ESSERE SALERNITANO……………..SIANO NON RAPPRESENTA IL TERRITORIO SALERNITANO………….VIA SIANO E TUTTO L’AGRO-NOCERINO DALLA PROVINCIA…………NON CENSURARE
3 febbraio 2010 alle 12:53
I Sianese da chi vogliono essere rappresentati da quello che si chiama NELLO ODIERNA, CON TUTTA QUELLA BELLA FACCIA AMMACCATA COME UN AUTOMOBILE SCHIANTATA SULLA A3 SALERNO-NAPOLI IN DIREZIONE NOCERA??,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,MA TACIIIIIIIII
3 febbraio 2010 alle 14:17
Al di là delle strumentalizzazioni che Italia dei Valori e la sinistra hanno fatto dei carichi giudiziari del Sindaco De Luca per giustificare la propria posizione contraria, la vera motivazione è politica: con De Luca i veti dei partiti e dei partitini non avrebbero luogo, essendo il Sindaco distante anni luca dai diktat di partito, ragion per cui i vari Di Pietro & C. non avrebbero “peso” nelle decisioni da adottare.
Insomma sarebbero fuori dalla stanza dei bottoni.
Le qualità di De Luca come amministratore non si possono discutere.
Certo è un decisionista, uno che fa di testa sua, ma i risultati a Salerno si vedono eccome!
Prima città capoluogo nella raccolta differenziata col 75 %. Sindaco al quinto posto nazionale nella graduatoria dei più efficienti. Salerno unica città a non essere stata colpita dall’emergenza rifiuti. I migliori architetti lavorano per il rinnovo urbano di Salerno: Bohigas, Bofil, Calatrava, Fucksas, Zaha Hadid, solo per citarne alcuni. Le Luci d’Artista che nel periodo natalizio hanno portato un mare di curiosi in città con ricadute enormi sull’economia cittadina.
De Luca ha un solo progetto politico: esportare il “modello Salerno” a livello regionale.
A Salerno funziona, alla Regione speriamo!
3 febbraio 2010 alle 14:44
Personalmente, non nutro, né ho mai avuto, simpatia per questo De Luca, che mi vanto di non aver mai votato. Ritengo la sua politica un fallimento su tutti i fronti. Ha piazzato decine di amici in società miste con stipendi d’oro e bilanci rigorosamente in rosso.
Dopo 11 anni di lavori e un profluvio di capitali, la strombazzata metropolitana di Salerno è a tuttoggi (2010) una fermata intermedia di treno, posta sotto una specie di galleria che in realtà è il vecchio trincerone ferroviario murato 15 anni fa per costruire un parcheggio, e prosegue su una linea che esiste già da un secolo (a terra non è stato aggiunto un metro di binario; forse le infrastutture a cui si allude da più parti sono semplicemente le faraoniche stazioncine).
I metri cubi di cemento sono centuplicati per la gioia dei costruttori (naturalmente quelli che fanno profitti a non finire).
La raccolta differenziata si fa in Italia da 14 anni. Quello che non si fa in Campania è lo smaltimento dei rifiuti accumulati perchè non ci sono strutture nè programmi adeguati. A Napoli è scoppiato lo scandalo che ha decretato (giustamente) la fine di Bassolino. A Salerno, invece, con le sue iniziative ultravirtuose, il sindaco Vincenzo De Luca è riuscito a:
1) NASCONDERE IL PROBLEMA AGLI OCCHI DELL’OPINIONE PUBBLICA NAZIONALE,
2) SCARICARSI DI DOSSO OGNI RESPONSABILITA’,
3) PASSARE LA PATATA BOLLENTE AI CITTADINI,
4) TRASFORMARE L’EMERGENZA IN UN BUSINESS.
Utilizza i media per farsi propaganda e ottenere il consenso degli ingenui e dei disinformati (il Parlamento già valutò un mandato di arresto nei suoi confronti). Ora è partito anche alla conquista della Regione! Vedrete presto i problemi finanziari del comune di Salerno!
3 febbraio 2010 alle 14:46
La Salerno del sindaco Vincenzo De Luca nonè un’isola felice. Volete dati più precisi? Non c’è problema. Questa e la qualità della vita a Salerno, secondo un rapporto del quotidiano “il sole 24 ore”
anno 2006: tenore di vita 103.ma (ultima) – posizione finale 83.ma
anno 2007: tenore di vita 103.ma (ultima) – posizione finale 87.ma (-4)
anno 2008: tenore di vita 103.ma (ultima) – posizione finale 90.ma (-3 rispetto al 2007, – 7 rispetto al 2006)
anno 2009: tenore di vita 107.ma (ultima); posizionen finale 95.ma (-5 rispetto al 2008, -8/2007, -12/2006)
Se i dati del prestigioso quotidiano di Confindustria fossero truccati per strumentali finalità politiche, state certi che da un bel pezzo sarebbero fioccate denunce e querele. Invece il sindaco più amato dagli italiani rifiuta tenacemente ogni contraddittorio (segno che meno se ne parla più in fretta si dimentica la notizia).
3 febbraio 2010 alle 16:23
Impegniamoci tutti affinchè ci sia una nuova vita e una nuova speranza per questa regione….AVANTI CON DE LUCA!
3 febbraio 2010 alle 16:34
come diceva il collega LINO BANFI? ah, si: VIENI AVANTI CRETINO… uhhm
3 febbraio 2010 alle 18:35
VEDI E RAMMENTA:
riccococco x Paolino (N 7) – 1 febbraio 2010 alle 20:03
“x Paolino, può tenere la carica di sindaco fino ad elezioni avvenute e poi una volta eletto o meno potrà decidere se tenersi la carica di governatore o (consigliere regionale se nojn vince) anzichè quella di sindaco. Insomma darà le dimissioni da sindaco solo se dovesse essere eletto governatore.”
uno che è così ben informato non può essere realmente spontaneo……
3 febbraio 2010 alle 18:39
“grillino”, se leggi questo messaggio, ti prego, non lasciarci soli in questo nido di vipere. Porta altri amici con te e aiutaci a dare una spallata a questi fet….
3 febbraio 2010 alle 18:45
tanto per nn dimenticare chi è l’On.Vincenzo De Luca, aspirante alla carica di governatore della Campania; LEGGI QUESTO:
“I carabinieri consegnano da ieri le informazioni di garanzia. Si delineano le inchieste sui suoli dell’ ex Ideal Standard destinati alla costruzione del parco marino Seapark e su quelli per la centrale termoelettrica. Coinvolgono 54 persone e sette società. I nomi si conoscevano già, perché era stata richiesta la proroga delle indagini. Ricevono gli avvisi Enzo De Luca e Nicola De Biase, ma anche imprenditori, funzionari di ministero e Comune, altri politici. Come gli ex assessori Mariano Mucio, Francesco Mari, Ernesto Ricciardi, l’ attuale capogruppo ds Nicola Landolfi. Due sindacalisti: Giovanni Rocchino e Giovanni Berritto. Sette società: Seapark, Seafarm, Bpm, Sanmarco Immobiliare, Ideal Standard, Cecam, It & S. Spa, Energy Plus. ”
ORA ARRIVA IL BELLO
“Il gip Gaetano Sgroia respinse le richieste di arresti in carcere e domiciliari per tutti. La Procura ha depositato l’ appello contro quell’ ordinanza. Per De Biase e De Luca insiste per due motivi: inquinamento delle prove e possibile ripetersi del reato. Il rischio, secondo gli inquirenti, appare concreto: basta ascoltare le registrazioni. Ma non è facile. De Luca è un parlamentare. “Inammissibili” sono considerate anche le richieste di arresti domiciliari. Nelle duemila pagine di una inchiesta molto complessa del pm Gabriella Nuzzi, il gip rileva che per De Luca sarebbero stati inclusi reati che non figurano nei capi di imputazione. Ma niente cambia nella realtà dell’ accusa, che il gip considera fondata.”:
IL RESTO E’ CRONACA
“La Procura rimane nell’ ambito della più rigorosa procedura per ottenere sia i domiciliari che le intercettazioni. Non lo dicono, ma ai magistrati della Procura le bobine interessano più dell’ arresto, perché danno uno scenario suggestivo delle manovre per le varianti urbanistiche. Manovre speculative, secondo l’ accusa. E non teorema politico. è stato quindi chiesto al gip di disporre una camera di consiglio per valutare l’ esigenza di utilizzare le intercettazioni e chiedere subito dopo l’ autorizzazione alla Camera dei deputati, presidente della Giunta è Vincenzo Maria Siniscalchi, difensore di De Biase. Il penalista ebbe un colloquio con il procuratore sulla posizione del sindaco. Ha una linea da sempre: è contro le richieste di arresto, ma orientato a concedere le intercettazioni. Spuntano ora quelle di Enzo De Luca: non era sotto controllo il suo telefono, ma quello di altri indagati. Felice Marotta, Giovanni Paolo Santopietro, Angelo Tiefenthaler. Numerose le intercettazioni “indirette”. Indagati che parlano della vicenda Seapark, alcuni anche del deputato: Alberto Di Lorenzo, Luigi Mellone, l’ imprenditore Vincenzo Grieco accusato di voler rendere turistico un suolo agricolo, Mario Galeone, Alfonso Gallo, Giovanni Esposito. Fermo nel no agli arresti, il gip condivide invece l’ inchiesta. «Concreti riscontri alle ipotesi accusatorie» riconosce alle intercettazioni raccolte dai carabinieri, un intenso lavoro del Reparto operativo. Considera solido tutto l’ impianto della Procura, presentato in due tranche: la variante è il parco marino a novembre del 2004, quella per la centrale termoelettrica nel giugno scorso. «Le società sono riuscite a conseguire indebitamente contribuzioni statali come cassa integrazione, mobilità, trattamento di disoccupazione simulando fittizi programmi di riconversione industriale». è attribuito a politici, amministratori, funzionari e sindacalisti «un illecito apporto». De Luca si è prodigato presso il ministero del lavoro per la cassa integrazione ai disoccupati dell’ ex Ideal Standard. Erano destinati alle società che acquisirono i suoli a prezzi di vantaggio, senza realizzare nulla. De Biase è coinvolto come capo dell’ Ufficio di gabinetto quando sindaco era De Luca. L’ idea del parco acquatico è del 1996. Tre anni dopo, secondo l’ accusa, l’ Idea Standard potrebbe trasferire l’ area al Comune, che punta sul parco marino affidato alla Seapark. La società rileva «con un contratto fittizio» il suolo valutato 18,9 miliardi di lire per 1,650. è una storia lunga dieci anni. Esplosa ora, come mai? Ha una sua tesi Roberto Manzione, senatore della Margherita. Da Tunisi la espresse per telefono ad una tv. «Non immaginavo tanto clamore», osserva al suo ritorno. «All’ improvviso la Procura ha coltivato una serie di iniziative giudiziarie. Sui rapporti tra politica e affari, politica e camorra. Perché accade, ci si chiede. Perché la Procura si è forse liberata di un freno. Non dimentico i procedimenti disciplinari che vi sono stati e l’ ispezione ministeriale. Tutto questo perché alcuni magistrati nei confronti di altri hanno lamentato illegittime interferenze. Sono stati trasmessi gli atti al Csm e vi sarebbe anche un profilo penale, vi sarebbe preciso, se se ne occupa un’ altra Procura. Interfenze in attività di indagini». La Procura interessata è Napoli. Riprende Manzione: «Ho presentato sette interrogazioni sul sistema di potere di Salerno. Sono stato chiamato dopo ben tre anni quando sostenni che le assunzioni clientelari dovevano essere annullate. Avevo chiesto invano l’ intervento del ministero della Funzione pubblica. Evidentemente non esistono più freno. Spero che la magistratura sia sempre rigorosa: fuori ma anche dentro i suoi uffici». Manzione è molto attivo nella commissione Antimafia, il 23 dicembre fu deciso di inviare una delegazione a Salerno. Dopo l’ arresto del consigliere delegato alla movida Enzo Bove ha un motivo in più. Nella Margherita salernitana Manzione è invece in minoranza. Legato a Prodi e Parisi. La maggioranza è con De Mita. Il partito comunque sembra più cauto nell’ appoggio ai Ds, finiti in un ciclone giudiziario. Non è stato sostenuto nell’ ultimo vertice neanche Angelo Villani nel pubblicizzare la solidarietà alla Quercia. Il direttivo è apparso freddo. Così come cade l’ ipotesi di lista unitaria al Comune. E la candidatura di De Biase? Manzione è prudente, nelle sue chiare allegorie. «Non ero contrario. Dovrebbero allontanarsi le nuvole. Nuvole che portano pioggia». Gli piace l’ immagine. Sospira senza molto dannarsi: «Il clima non va verso il sereno».
articolo firmato da ANTONIO CORBO – Pubblicato su LA REPUBBLICA del 05 gennaio 2006 pagina 2 ,sezione: NAPOLI.
(E CE NE SONO TANTI ANCORA!!!).
4 febbraio 2010 alle 01:42
FORZA CARO SINDACO DE LUCA SIAMO CON TE TI SOSTENIAMO E SONO SICURO CHE SARAI TU A GUIDARE LA REGIONE CAMPANIA SOLO COSI LE COSE POSSONO CAMBIARE COME SONO CAMBIATE NELLA NOSTRA CITTA’ CHE L’HAI RESA UNA CITTA’ UNICA NELLA SUA BELLEZZA PULIZIA IN TUTTO PER ME SEI UN GRANDE IN BOCCA AL LUPO
4 febbraio 2010 alle 03:02
Marinaio ma come ti permetti di parlare male degli abitanti dell’agro-nocerino-sarnese?
ad offendere uno come nello odierna?
sei ridicolo,ignorante ed insensibile!!!
Noi a Sarno abbiamo anche avuto club della salernitana,ma forse tu da casa non esci e non hai fatto 70 trasferte come me con la salernitana.
marinaio senti a me evita d parlare!!!!
forza De Luca!!!!
4 febbraio 2010 alle 10:31
Il sindaco di Salerno, VIncenzo De Luca, sicuramente avrà anche fatto delle opere meritorie per Salerno, ma questo non può esimerlo dall’essere criticato per taluni comportamenti e scelte .Alcuni anni fa quando era deputato, rifiutò che le intercettazioni telefoniche fossero utilizzate dai magistrati per le inchieste che lovedevano coinvolto. Tuonò allora come il signor B. contro i P.M. di SAlerno.Sarà pure innocente, anzi diamolo per assodato , ma il comportamento prepotente e arrogante non lo pone al pari di noi tutti cittadini ma al di sopra, ovverossia esiste il principio della prevaricazione del potere sul singolo. La corsia preferenziale a disposizione per non essere giudicato.Altro aspetto della sua candidatura è l’appoggio dei Verdi, difficile da capire e comprendere .Il sindaco De Luca, è stato promotore e sostenitore ,fino a pochi mesi fa dell’inceneritore che voleva realizzare in pieno centro di Salerno ,scagliandosi contro tutti quelli che nutrivano e paventavano seri dubbi sia sulla efficacia di tale sistema che sugli effetti nocivi. Dopo che il governo Berlusconi lo ha estromesso dal progetto , di inceneritore non ne parla più!
4 febbraio 2010 alle 10:48
Sono 20 anni che lo sopportiamo, ci sono deficienti che lo votano e che asseriscono che ha dato tanto alla nostra città.. HA FATTO SOLO INTERESSI PERSONALI. PENSATE ALLO SCANDALO ASI, AL GRAND HOTEL SALERNO, pensate che i milioni di euro che ha speso nella campagna elettorale l’hanno pagati gli amici che lavorano con De Luca. Venite a Salerno, vedete quanto è bella.
4 febbraio 2010 alle 10:50
La Salerno del sindaco Vincenzo De Luca non è un’isola felice. Volete dati più precisi? Non c’è problema. Questa è la qualità della vita a Salerno, secondo un rapporto del quotidiano “il sole 24 ore”
anno 2006: tenore di vita 103.ma (ultima) – posizione finale 83.ma
anno 2007: tenore di vita 103.ma (ultima) – posizione finale 87.ma (-4)
anno 2008: tenore di vita 103.ma (ultima) – posizione finale 90.ma (-3 rispetto al 2007, – 7 rispetto al 2006)
anno 2009: tenore di vita 107.ma (ultima); posizionen finale 95.ma (-5 rispetto al 2008, -8/2007, -12/2006)
Se i dati del prestigioso quotidiano di Confindustria fossero truccati per strumentali finalità politiche, state certi che da un bel pezzo sarebbero fioccate denunce e querele. Invece il sindaco più amato dagli italiani rifiuta tenacemente ogni contraddittorio (segno che meno se ne parla più in fretta si dimentica la notizia).
4 febbraio 2010 alle 12:07
La classifica del sole 24 ore non è stilata sulla singola città, ma si riferisce all’intera provincia. Il sindaco non c’entra nulla
4 febbraio 2010 alle 17:03
contento di crederci. Ma non sarà così che spariranno i problemi che ci sono (oh se ce ne sono). e credere che tutti i meriti stanno dalla parte di De Luca, che ha fatto solo cose buone, è un po’ difficile da bere. Evidentemente voi non siete salernitano oppure siete un grand amico del sindaco.
auguri.
4 febbraio 2010 alle 19:21
Se la classifica del sole 24 ore si riferisce alla provincia, allora è stato un bene che alle ultime elezioni l’intrallazziere ANGELO VILLANI (e sodale di vecchia data di De Luca) sia stato trombato.
Sicuramente non sarà sfuggito a tutti il particolare che ANGELO VILLANI era sponsorizzato dalla coalizione deluchiana. O neppure questo è vero?
4 febbraio 2010 alle 23:42
I problemi a Salerno ci sono eccome, basterebbe pensare ai giovani senza lavoro o il dramma dell’occupazione in genere, De Luca non ha fatto solo cose buone ci mancherebbe, ma trasformare il sindaco in un capro espiatorio quando le cose in città non vanno come dovrebbero, è ingeneroso.
Ho letto che il problema dei rufiuti a Salerno è stato risolto perchè il sindaco costringe i cittadini a tenere i rifiuti dentro casa, nel resto degli altri paesi europei le cose non avvengono diversamente.
Bisogna essere obiettivi, si possono contestare i metodi, ma va dato atto anche ai meriti e non accusare sempre un primo cittadino pure se c’è il traffico al centro o magari non viene tagliato il ciuffetto d’erba che cresce sul marciapiede.
5 febbraio 2010 alle 10:54
Niente in contrario a fare dei sacrifici, anche se questo significa stare coi rifiuti dentro casa (ma quello che accade all’estero è una cosa leggermente diversa): tutto ciò, invece, a Salerno è diventato un pretesto per raggiungere improbabili quote percentuali, allo scopo di evitare il commissariamento dell’Amministrazione (come è avvenuto a Napoli), e legittimare il sindaco De Luca a rimanere abbarbicato sulla sua poltrona pur non avendo nessun programma concreto per lo smaltimento dei rifiuti, una volta che questi sono stati raccolti. Anzi, da tempo egli è stato sollevato da questo compito.
Poi: guardi che a Salerno non ci sono solo ciuffetti d’erba sui marciapiedi, ma sterpaglie dappertutto: gli alberi, che non vengono potati da anni, raggiungo i primi piani delle abitazioni, e sono ricetti per topi e parassiti. Peggio sta andando alle torreggianti palme del lungomare, che, per colpa dell’icuria, sono marcite, e adesso l’unica cosa che si può fare è tagliarle (badi che parliamo di piante che hanno fatto bella mostra di sé per 50 anni!).
Allora, se “questo” non è compito del sindaco e “quell’altra” cosa non dipende da lui, e “quell’altra cosa ancora” neppure gli compete e via discorrendo, diteci – per favore – De Luca di cosa si vuole occupare, oltre che appaltare opere pubbliche inutili e talvolta grottesche (la famosa metropolitana vale per tutte). Forse la gente (tra cui il sottoscritto) gli sarebbe ancora più grata se egli si occupasse della quotidianità, che è fatta di piccoli problemi che però possono diventare castighi di dio (la manutenzione delle strade, per esempio, che sono TUTTE scassate e perennemente allagate alla prima pioggia). Pensateci su.
Un saluto.
6 febbraio 2010 alle 01:06
Passare da una emergenza alla normalità o alla quasi normalità dei rifiuti, non si può considerare un cattivo risultato ricordando di trovarsi in campania, anche in questo caso si potrebbero discutere i metodi a seconda dei punti di vista; tenere i rifiuti in casa, con il turn over degli stessi, è implicito ad una organizzazione molto più complessa, considerando anche il breve tempo che è intercorso dall’emergenza, al 72 % di raccolta differenziata.
Poi se tutto ciò deve essere visto come il solo mezzo atto ad evitare il commissariamento dell’amministrazione, bisognerebbe iniziare un altro discorso.
Per quanto riguarda il ciuffetto d’erba metaforico, io vedo l’altra faccia della medaglia, ovvero, da ragazzetto ricordo mercatello, dove ora c’è un parco, ricordo il fiume irno, nei pressi ora del parco pinocchio, ricordo la riqualificazione dei giardini della minerva, etc, poi è chiaro che le aree verdi vanno anche mantenute, ma lamentarsi con lo spirito delle lamentele perenni, è ingeneroso.
Le palme sul lungomare non sono state tagliate per l’incuria, bensi’ sono state distrutte da una infestazione causata da un coleottero originario dell’Asia, il punteruolo rosso, lo stesso problema è presente in altre regioni d’Italia, ad esempio Roma, Sanremo, Latina, e tante altre.
La famosa metropolitana partita nel 1999 tra poco vedrà la luce, il suo percorso è stato travagliato non certo per il disinteresse del comune verso l’opera, ma per tutti i “travagli” che si sono succeduti nel corso degli anni, tra fallimenti delle ditte e rallentamenti burocratici delle Ferrovie dello Stato…
La manutenzione delle strade è un problema che affligge tutte le città e Salerno non è da meno, questo è un quesito che si potrebbe rivolgere al sindaco visto che le amministrazioni pubbliche locali dovrebbero destinare il 50% delle entrate provenienti dalle multe per finanziare la manutenzione delle strade, e che molto spesso finiscono nel pentolone delle entrate fiscali dell’amministrazione locale, andando così a coprire interventi pubblici diversi.
Non esisterà mai un sindaco che non causi il malcontento di un cittadino, ma almeno diamo atto a ciò che era Salerno venti anni fa e ciò che è diventata.
Un saluto
8 febbraio 2010 alle 16:45
caro marinaio che cosa nulla ha a che vedere Siano con lo 081, De Luca dovrebbe rappresentare l’intera Regione Campania, ma pensa che a S. Lucia a Napoli sia l’isola felice? Voglio vedere come fa lo sceriffo con la sua pitolella dinanzi alla camorra con i bazuca!
8 febbraio 2010 alle 22:49
si mette d’accordo.
14 febbraio 2010 alle 16:32
NON VOTATE PIU’ DE LUCA.
20 marzo 2010 alle 19:56
MA dicO VI RENDETE CONTO OLTRE DE LUCA NON c’è altro perlomeno ha dimostrato di essere una persona onesta
20 marzo 2010 alle 19:59
De luca una persona onesta?
Sei sicuro? Onesto come Bassolino!