“Esprimo sincera solidarietà al giornalista Marco Travaglio per le provocazioni subite da parte di Vincenzo De Luca, che diventa col suo linguaggio triviale ed i suoi concetti, ogni giorno più inquietante”. Così, in una nota, Paolo Ferrero, candidato alla presidenza della Regione Campania e portavoce della Federazione della Sinistra, riguardo agli insulti rivolti ieri da De Luca a Travaglio (“uno sfessato, spero di incontrarlo di notte per strada…”)
“Guardando alla realtà dei fatti – dice Ferrero – Antonio Di Pietro ha assolto con troppa leggerezza De Luca nel ‘processo breve’ tenutosi al congresso dell’Italia dei Valori – aggiunge – sarebbe il caso di ripensare a questa decisione, poiché la cultura ed il linguaggio di De Luca, che non perde occasione per disprezzare chiunque abbia una posizione divergente dalla sua, sono lontane anni luce dalla migliore tradizione democratica italiana e da quanti pongono al centro del dibattito politico la questione morale”.
“Definire ‘una chiavica’, come ha fatto ieri De Luca, gli amministratori che non hanno ricevuto almeno un avviso di garanzia, è estremamente offensivo, oltre che mortificante, nei confronti delle migliaia di onesti e bravi amministratori che hanno provato, anche in realtà difficili, a fare della questione morale e della trasparenza i principi cardine della propria esperienza amministrativa – conclude Ferrero – Col suo linguaggio oltraggioso, De Luca si sta delineando come un personaggio poco affidabile e da arginare”.


Inserisci commento