Rassegna stampa dei giornali salernitani in edicola il 30 Agosto 2012

Ecco i titoli delle prime pagine sui giornali La Città, Metropolis, Mattino e Corriere del Mezzogiorno. Rassegna stampa a cura di Salernonotizie

Sul quotidiano LA CITTA’ il titolo di apertura è:

Vibonati, assassino arrestato. Pensionato lapidato dal vicino che confessa. Il delitto dopo una lite. Un litigio scoppiato per motivi di confine dei terreni: questo il movente dell’omicidio di Giuseppe Novellino, il pensionato di 71 anni, residente a Torino, trovato morto martedì sera dai carabinieri dellacompagnia di Sapri in una scarpata di località Galleri, nel comune di Vibonati. Nel corso della notte i militari hanno fermato un allevatore di bestiame del posto, Antonio Mariano, di 61 anni, che dopo alcune ore di interrogatorio ha confessato di aver colpito alla testa con una pietra il pensionato, provvedendo successivamente ad occultarne il cadavere.

In primo piano: Brignano, la bomba fa paura. L’attentato al centro di solidarietà inquieta Salerno.

La foto notizia: La Campania brucia. Decine di roghi: allarme in centro a Battipaglia. La Campania brucia, decine di roghi anche ieri in provincia di Salerno. Incendi a Cava, Agropoli, Eboli, San Rufo, Colliano e Vico Equense. A Battipaglia fiamme nel centro cittadino. Ferrovia chiusa a Buccino. Piromane arrestato nel Beneventano: aveva appiccato il fuoco per fare spazio ad un pascolo.

Di spalla: Matierno. Doloso il rogo. Chieste case per i baraccati.

Ed ancora: La tragedia. Morto Trapani. Fu investito in Litoranea.

Sempre di spalla: Il caso. Taxi abusivi offrono visite ai crocieristi.

A centro pagina: Edilizia e voti, c’è l’inchiesta. Inquirenti dell’Antimafia ascoltano politici e tecnici a Cava.

Di lato: Stato-Mafia. Intercettazioni. Ancora veleno su Napolitano. Il settimanale “Panorama” pubblica la ricostruzione delle registrazioni dei colloqui telefonici con Mancino. Nel mirino i presunti rapporti tra Stato e mafia. Ingroia: «È un ricatto contro il Colle».

Ed ancora: Crisi. Merkel a Monti: «Potete farcela anche da soli».

Poi: Sulcis. Protesta choc. Si taglia il polso nella miniera.

Taglio basso: Coppa, Salernitana quasi fuori. Granata ko col Martina. Rigore non dato, rissa nel finale. La Salernitana perde 2-1 sul campo neutro di Rutigliano contro il Martina ed è praticamente fuori dal secondo turno della Coppa Italia di Lega Pro. Deludente la prestazione dei granata che, solo nel finale, hanno avuto un sussulto d’orgoglio. Sfiorata la rissa per unrigorenonconcesso nei minuti di recupero.

Ancora in basso: A Battipaglia. Premiato Boninfante bronzo a Londra.

E poi: Mercato/il caso. Berbatov beffa Juve e Fiorentina. Va al Fulham.

Sul quotidiano METROPOLIS la notizia di apertura è:

Appalti e favori, tremano i politici. Concessioni edilizie rilasciate in cambio di voti: inchiesta della Dda in tutta la Provincia. Indagine partita da Cava dopo lo scandalo delle tessere Pdl e Linea d’Ombra. Politica & mattone selvaggio. Concessione di licenze edilizie ‘facili’ o, addirittura il mancato controllo su clamorosi abusi edilizi in cambio di favori e voti. L’indagine della Dda di Salerno – pm Vincenzo Montemurro -, una costola della più nota inchiesta sul tesseramento sospetto del Pdl, fa tremare le amministrazioni comunali. L’indagine dell’Antimafia, partita dal comune di Cava dei Tirreni, ora rischia di coinvolgere le cittadine limitrofe, fino ad arrivare a Salerno.

In primo piano: Crac Amato, debito di 6 milioni con il Fisco. Salerno. Strani prelievi prima del fallimento. C’è di tutto nei faldoni dell’inchiesta sul crac del pastificio Amato. Tutti gli strani movimenti di danaro, molti dei quali in contanti ottenuti anche grazie ai favori bancari, ma anche decine e decine di cartelle esattoriali che messe insieme arrivano alla considerevole cifra di oltre 6 milioni di euro che pesano sul groppone del fallimento del pastificio Amato. Il dato emerge dalla lettura degli atti dell’inchiesta.

A centro pagina: Ucciso e sotterrato dopo una lite. Vibonati. Giuseppe Novellino trucidato dal vicino per un confine conteso. Sarebbe dovuto partire quella sera stessa per ritornare a Torino, dove si stava godendo la propria pensione di operaio della Fiat. Invece ha trovato una morte orrenda, sepolto nella terra nel suo paese d’origine, Vibonati. In località “Gallieri” nei pressi del campo sportivo “Valentino Mazzola” a pochi passi dall’ex discarica comunale. A Vibonati Giuseppe Novellino, settantunenne celibe, ritornava nei mesi estivi per curare e gestire gli affari relativi alle sue proprietà.

Ed ancora: Castellabate. Lido abusivo, tre denunciati. Verifiche anche ad Agropoli e Capaccio: 56 multe

Di spalla: Salvatore Trapani non ce l’ha fatta: muore dopo 5 giorni. Salerno. Il 24enne era stato investito venerdì.

Ed ancora: Bomba carta a Brigano, ascoltati i testimoni del raid.

Sempre di spalla: Casalinga accoltellata dall’amante straniero. Capaccio. La donna colpita all’addome: è grave.

Sempre di spalla: Eboli. Rapinava lucciole, preso insospettabile operaio. Il 30enne è di Montecorvino Pugliano.

Di lato: Pontecagnano. Crisi di giunta, Sica alle prese con i malumori e i mal di pancia della maggioranza. In pole Ferro e Aliberti.

E poi: Battipaglia. Città in fiamme, due incendi in un solo giorno: è emergenza. Paura in via del Centenario e in via Sant’Anna.

Taglio basso: Vietri sul mare. Roghi, il Comune denuncia i piromani. La decisione dell’amministrazione.

Ancora in basso: Salernitana, sconfitta in Coppa Italia. Mercato, altri tre arrivi dalla Lazio . Salernitana sconfitta 2-1 dal Martina, ma da oggi si pensa all’esordio in campionato. Il Ds Mariotto a Milano per completare la squadra. Dalla Lazio altri tre calciatori.

Sul quotidiano IL MATTINO in prima pagina troviamo:

Riapre il Pastificio Amato, al lavoro 35 dipendenti. L’industriale Di Martino da lunedì riprenderà la produzione con il marchio della storica azienda fallita un anno fa.

Di spalla: L’inchiesta sul caro libri

Ed ancora in apertura: Il caso. Cstp, la Provincia il bando va avanti.

A centro pagina: Uccide il confinante e lo sotterra. Il raccapricciante omicidio a Vibonati dopo un violento alterco sulla delimitazione di un campo. Il responsabile è reo confesso. Agricoltore finisce con una pietra un operaio in pensione e occulta il cadavere con la ruspa.

Ancora a centro pagina: Evasione e abusi, blitz della Finanza sui lidi.

E poi: Padula. Morto il terzo cavallo, caccia agli esecutori.

Sempre a centro pagina: Capaccio. Accoltella una donna e si dà alla fuga.

Tagio basso: La curiosità. Buoninfante, il premio più gradito.

I box di sport in alto: La Salernitana. Coppa Italia amara, inutile rete di Capozzoli.

Ed ancora: La Nocerina. Auteri vuole De Lucia, il portiere dice no.

E poi: La Sarnese. Girone incognita tra laziali e sarde.

In prima pagina sul Corriere del Mezzogiorno troviamo:

Liberiamo Scampia. L’appello di Marco Demarco

A centro pagina: Regione modello-Marchionne. La proposta Salvatore (Caldoro Presidente) ai sindacati: concertazione referendaria e più produttività. «Partecipate, patto stile Fiat per blindare i posti di lavoro». Il capogruppo regionale di «Caldoro Presidente» Gennaro Salvatore è l’autore di una proposta destinata a far discutere: per garantire il futuro dei circa 6mila dipendenti delle partecipate regionali che lavorano nei settori dell’ambiente, dei rifiuti e della forestazione occorre ricorrere al metodo Pomigliano. «Se ci chiediamo — scrive Salvatore in una lettera indirizzata a governo regionale e parti sociali — se l’attuale sistema delle partecipate regionali è attualmente in grado di garantire un futuro ai propri lavoratori, la risposta, peraltro scontata è un no. E allora perché non pensiamo al modello Pomigliano? Magari vi saranno più ore di lavoro, qualche giorno di ferie in meno, ma soprattutto ben altra produttività».

Ed ancora: Pomigliano si ferma per altri dieci giorni. Tra fine settembre e inizio ottobre.

Sempre a centro pagina: Piazza Libertà, c’è l’inchiesta sul cedimento.

E poi: Ucciso a pietrate per un litigio sulla proprietà.

Taglio basso: Preso Uvini, talento carioca. Calciomercato. Gli azzurri ora puntano su Mesto o Jonathan. Il Napoli ha acquistato Bruno Uvini, giovane difensore brasiliano di 21 anni, che ieri si è sottoposto alle visite mediche a Castel Volturno prima di firmare un contratto che lo lega per cinque anni al club di De Laurentiis. Uvini va a rinforzare il gruppo di giovani talenti che il Napoli sta formando con Lorenzo Insigne, Edu Vargas e Omar El Kaddouri. Il centrale carioca potrebbe restare fino a gennaio a Napoli prima di andare in prestito oppure essere spedito subito per una stagione a Siena o Malaga.

Ed ancora in basso: Salerno, nasce un comitato. Ristoratori anti-sagre: ci rovinano.

Nei box in alto: Lo spettacolo. Di Fruscia e gli anni ’80 raccontati da Girardi.

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