Tragedia in mare, ancora una volta e ancora nella zona pestana, dove le correnti marine spesso e volentieri da insidiose si trasformano in letali. Il dramma si è consumato ieri nello specchio d’acqua antistante località Laura di Capaccio Scalo, dove alcuni rumeni stavano trascorrendo la giornata in tutta tranquillità
“Ho scritto t’amo sulla sabbia e il vento poco a poco se l’è portato via con sé…” cantavano Franco I e Franco IV negli anni Sessanta. Quella scritta sulla battigia descriveva la caducità degli amori estivi… All’amore eterno, invece, evidentemente mirava l’anonimo graffitaro che ha voluto celebrare la sua passione con quel “Simo ti amo” scritto con la vernice rossa sulle mura millenarie di Paestum. Quale migliore testimonianza della solidità
“Le ferite al volto fanno molto meno male di quelle che ho dentro”. Così, Marco Beyenne, lo studente universitario italo-etiope di 22 anni aggredito nella notte tra giovedì e venerdì nel centro di Napoli da due giovani che, al grido di ‘negro di m…’, lo hanno ripetutamente colpito al volto con una cintura. Una aggressione davanti ad una trentina di persone che, stando alla versione fornita dallo studente, si sono limitati ad assistere alla scena. “Ero in compagnia di un amico,