Impugnando un coltello a serramanico si scaglia contro un vigile urbano, il quale è stato costretto ad estrarre la propria pistola di ordinanza e ad esplodere tre colpi: due in aria e uno a terra che di rimbalzo ferisce il suo aggressore ad una gamba. Il 43enne in sella al proprio scooter si è recato dal medico di famiglia, sanguinante dove è stato raggiunto dai carabinieri della compagnia di Mercato San Severino che lo hanno arrestato. Dopo essere stato medicato è stato rinchiuso nel carcere di Salerno. Dovrà rispondere di tentato omicidio, violenze e minacce a pubblico ufficiale e detenzione di arma da taglio. E’ accaduto alla frazione Capriglia del comune di Pellezzano, dove un uomo di 43 anni, Michele Napoli, ha cercato di opporsi ai sanitari di una struttura, dalla quale la madre, una donna di 64 anni, era scomparsa da un paio di giorni per rifugiarsi nella sua abitazione. L’uomo prima si è barricato in casa con la madre, minacciando i sanitari della struttura, poi è sceso in strada brandendo tra le mani il coltello.


8 dicembre 2009 alle 20:25
leggendo la notizia inizialmente sembra una cosa gravissima. uomo che cerca di accoltellare vigile. in realtà si è trattato solo di una persona che ha reagito in una situazione ostile difendendosi con l’unica arma che aveva e questo non significa che avesse intezione di ammazzare qualcuno. credo che si tratti di una persona normale come tutti che si è trovata in una situazione particolare e ha agito in modo impulsivo, certo è che dovrà rispondere del suo gesto. per quel che riguarda i sanitari della struttura e la donna fuggita secondo me bisogna indagare sulle motivazioni che, probabilmente, sono molto valide, dobbiamo considerare che forse la signora non si sia trovata bene e, a volte, noi persone normali ci ritroviamo ad essere vittime di decisioni ingiuste di medici e sanitari in genere, forse la donna non accettava qualche cura impostole.
le cose vengono raccontate in modo di mettere in cattiva luce la persona in questione ma ciò che c’è dietro a questo comportamento non viene pubblicizzato.
per Michele Napoli: ti sono vicina e hai la mia approvazione.
alessia.