Finisce 1 a 1 il derby tra Avellino e Salernitana. Un pareggio che muove di poco la classifica ma che arriva in un momento delicato per entrambe le formazioni. L’avvento di Mutti sulla panchina granata consente alla Salernitana di interrompere la striscia di sconfitte che durava da quattro giornate. Il pareggio lascia un po’ di amaro in bocca per i risultati maturati sugli altri campi: la vittoria del Rimini a Grosseto, Ascoli e Cittadella che battono rispettivamente Empoli e Brescia.
I gol: in vantaggio la Salernitana con Soligo che sfrutta nel migliore dei modi un cross di Russo e conclusione di Di Napoli che si stampa sul palo. La palla arriva a Soligo che porta in vantaggio i granata. 60 secondi dopo il pari di Koman che approfitta di una indecisione difensiva per pareggiare.
L’Avellino fa la partita, la Salernitana si difende anche se soffre troppo sulle corsie esterne. Nonostante tutto i granata riescono a portare a casa un punto importante che muove la classifica.
Gli irpini subiscono lo svantaggio al 21′: Di Napoli, l’unico squillo della sua partita, dalla sinistra fa partire un tiro che si stampa sul palo, in area è appostato Soligo che di piatto destro infila all’incrocio dei pali.
Meno di un minuto e l’Avellino ristabilisce le distanze con Koman, bravo ad intercettare un pallone che la retroguardia granata sottovaluta: è un destro potente sul quale Pinna non può opporsi.
L’Avellino in cinque minuti costruisce tre nitide palle gol con Pepe, padrone incontrastato della fascia destra, sul cui radente tiro-cross Di Cecco (29′), ad un metro dalla linea di porta, manda incredibilmente sul fondo.
Al 32′ Pinna in uscita perde la sfera che finisce su Pellicori ma l’attaccante irpino non riesce a coordinarsi per il tiro.
Al 34′, Koman serve in profondità Ciotola, violenta conclusione dell’esterno bianco-verde dal vertice sinistro che trova però il palo. Da dimenticare la successiva conclusione di Koman dai diciotto metri che si perde sul fondo.
Non accade praticamente nulla nel secondo tempo, in cui si segnalano la rete annullata da Farina per fuorigioco a Turienzo (11′) e un sempre più impacciato Pellicori (12′) che all’altezza del rigore spreca una favorevolissima occasione. Non succede praticamente più nulla anche se l’Avellino, con Pacilli che è subentrato a Ciotola, continua a credere nella conquista dei tre punti.
Gli irpini potrebbero anche passare al 36′, grazie al pasticcio confezionato da Pinna, che non trattiene la sfera, e dai difensori che non liberano: Pepe si fa trovare al posto giusto ma la sua conclusione è da dimenticare.



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