Non arretra di un millimetro Antonio Bassolino. Insiste su un’alleanza larga, sul confronto con le altre forze politiche ma sul nome di Vincenzo De Luca, quasi come se ci potesse essere ancora un cambio in corsa. E il Governatore dice sferzante: «Darò il mio sostegno alla soluzione a cui si andrà ma non posso tapparmi la bocca, dirò sempre quello che penso».
Ancora gelo, quindi, che spiazza anche il Pd. Nonostante sul sindaco di Salerno si sia avviato un «confronto programmatico» da parte di Sinistra e Libertà e ci sia, tutto sommato, l’appoggio di Antonio Di Pietro (anche se la decisione è al voto oggi al congresso di Idv). Si è a un passo, quindi, da quell’alleanza larga (manca solo Rifondazione) sul candidato mentre rimane la freddezza del governatore.
Eppure ieri si sono inseguite le voci di un segnale distensivo di Bassolino nei confronti di De Luca. Sul modello, per capirci, della Iervolino che, quattro giorni fa, ha fatto pubblico endorsement: «Ora tutti insieme occorre sostenere De Luca».
E, invece, Bassolino ieri sera, in un’intervista ad «Otto e mezzo» su La 7, ribadisce la sua linea. «Rimane politicamente incomprensibile che non si siano fatti sforzi – spiega – per una coalizione più larga. Non si è scelta la strada di un candidato della società civile. Alcuni candidati come Ennio Cascetta, che era un assessore molto forte e un candidato molto credibile, hanno fatto un passo indietro per favorire una soluzione unitaria, anche esterna al Pd, che coinvolgesse tutti. De Luca invece ha ritenuto di non farlo».
Fonte Il Mattino.it



6 febbraio 2010 alle 14:24
Spero solo che una volta alla regione De Luca non si faccia nè intimidire nè influenzare da gente come Bassolino etc etc, ma continui per la sua strada e la sua politica del fare. Sicuramente avrà un bel da fare, sarà dura per lui perciò l’unico augurio è quello di non mollare. P.S. Io sono un elettore di centro destra, ma ovvio che voterò De Luca!