“Devo dimenticare, già lo sto facendo. Oggi, è gia diverso”. Così Annalisa Fortunato descrive oggi il suo stato d’animo. La mamma del piccolo Luca – rapito nel primo pomeriggio di lunedì all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore e ritrovato dieci ore più tardi dalle forze dell’ordine nell’abitazione di una infermiera – sta bene e rassicura tutti che anche il piccolo è in ottime condizioni.
Nella mattinata di domani dovrebbero entrambi essere dimessi dal reparto di neonatologia del nosocomio nocerino.
“Per il momento verranno a casa – dice la nonna materna che annuncia di voler effettuare, quando sarà tempo, una serie di pellegrinaggi nei santuari della regione – ho pregato in quelle ore terribili quei santi a me più cari: Padre Pio, San Gerardo, La Madonna di Pompei.
E quando ho appreso che mio nipote era stato ritrovato ho ringraziato Iddio in lacrime”. Il padre di Luca, il maresciallo dell’Esercito Fabio Cioffi é felicissimo che ben presto la moglie e il piccolo torneranno a casa. E’ uscito nella tarda mattinata dall’ospedale tenendo tra le braccia un gigantesco pupazzo che in bocca aveva un ciucciotto.
“E’ il regalo che hanno voluto fare al piccolo Luca – dice soddisfatto – i colleghi che ho lasciato in Libano. Sono stati tutti molto cari ed hanno pregato per me e per le sorti di mio figlio”.
Intanto stamani l’insegnante che aveva segnalato la presenza di una donna, uscita nel pomeriggio di lunedì a bordo di una citycar di colore grigio, con un neonato adagiato sul sedile posteriore, ha voluto incontrare la signora Cioffi. Pochi minuti, una stretta di mano e gli auguri che il piccolo possa crescere sano e forte: sono state queste le fasi del breve ma intenso incontro.


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