Il mercato immobiliare salernitano potrebbe aver cambiato tendenza negli ultimi due anni. Questo è uno dei risultati che emerge dall’«Osservatorio Immobiliare Salerno» realizzato dalla federazione italiana agenti immobiliari professionali con il contributo di circa quaranta tra iscritti e loro collaboratori.
Le case più care in provincia di Salerno sono quelle di Lungomare Trieste. Un appartamento in questa zona ha un costo che oscilla tra gli 8.000 e gli 8.500 euro al metro quadro. Leggermente più «economici» gli immobili di Corso Vittorio Emanuele e via Fieravecchia.
Prezzi leggermente più bassi nei pressi del porto commerciale, grande variabilità, invece, si riscontra nel centro storico dove si passa dai 5.300 euro al metro quadro di piazza Sant’Agostino ai 3.800 delle Fornelle. Nel rione Carmine i prezzi iniziano sostanzialmente a scendere e un’abitazione ristrutturata si può trovare dai 3.000 ai 3.500 euro al metro quadro.
Il prezzo non varia di molto in via Prudente e a Torrione, eccezion fatta per le case di Lungomare Marconi dal valore immobiliare decisamente più alto, come a Sala Abbagnano. Sicuramente più accessibili le abitazioni a Pastena, Mercatello, Arbostella o. Valori attorno ai 2.800-3.600 euro al metro quadro, invece, a Fratte e Sant’Eustachio.
L’Osservatorio contiene anche dati sulle località turistiche: Positano è senza dubbio il luogo in cui una casa costa almeno 7.500 euro al metro quadro. Sul versante opposto Marina di Camerota con prezzi mai superiori ai 2.400 euro al metro quadro.


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