Ancora freddo e neve. Da questa cappa siberiana ne usciremo solo la prossima settimana mentre per la notte tra giovedi e venerdi è atteso un ulteriore impulso di aria polare, con possibili nevicate anche a Roma, e al nord si verificheranno fenomeni come il blizzard, vento forte, neve diffusa e temperature molto basse. Sono le previsioni del sito ‘IlMeteo.It’ di Antonio Sanò, secondo cui si stanno formando le stesse condizioni atmosferiche di venerdì scorso, quando poi ci sono state le intense nevicate su tutto il centro, compresa Roma.
Tra venerdì e sabato vortice sull’Italia, neve al centrosud fino in pianura, sulle coste adriatiche, su Roma e Lazio, sulla Campania con forte maltempo, tanta su Irpinia, Lucania, Puglia, ancora sull’Emilia Romagna e Marche molto forte con vera emergenza. Da sabato tendenza dei fenomeni a risalire sul Veneto gran parte del nord”. Su meteogiuliacci.it, il colonnello Mario Giuliacci parla di altri “due blitz” da freddo e di “meganevicata” tra venerdì e sabato su tante città, anche Roma. “Un primo blitz nella notte tra giovedì e venerdì – dice Giuliacci – che porterà, oltre che un calo delle temperature e piogge al Sud e sulle Isole, altre nevicate, anche in pianura, nella giornata di venerdì 10, su Trentino-Alto Adige, Veneto, Bassa Lombardia, Basso Piemonte, Liguria, Emilia, Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise”.
“Un secondo blitz, nella notte tra venerdì e sabato, porterà, nella giornata di sabato, oltre che temperature glaciali su tutta l’Italia, ancora neve, anche in pianura e lungo le coste, su Venezie, Lombardia (tranne le Alpi lombarde), Basso Piemonte, Liguria, Emilia, Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna, Nordest Sicilia e persino il Salento”. Per quanto riguarda le città, ecco, secondo Giuliacci, quelle coinvolte nei due eventi nevosi: VENERDI’: Genova, Bologna, Bolzano, Trento, Rimini, Ancona, Perugia, Firenze, l’Aquila, Campobasso, Nuoro. SABATO: Udine, Venezia, Milano, Genova, Bologna, Rimini, Firenze, Perugia, Alghero, Olbia e persino Roma dove la neve, secondo le previsioni a quattro giorni, partirà dalla sera del venerdì. Una situazione generata da un evento eccezionale, dicono gli esperti dell’Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo), secondo i quali l’espansione contemporanea di due anticicloni: quello subtropicale Atlantico (caldo) che si è allungato a nord fino nell’alto Atlantico e quello siberiano (freddo) che si è allargato verso l’Europa. Alle isole Svalbard (oltre il circolo polare artico) fa più caldo che a Milano o ad Istanbul.
SUL RACCORDO SALERNO AVELLINO. Situazione, per il momento, tranquilla per la viabilità nel Salernitano. Problemi si segnalano nell’entroterra dove alcuni centimetri di neve sono caduti nella mattinata. Sulla A3, la Salerno-Reggio Calabria, i veicoli in transito devono essere muniti di catene a bordo o montare pneumatici termici. Stesso discorso per quanto concerne il raccordo autostradale Avellino-Salerno. Nel tratto avellinese del raccordo, da Montoro, continua a cadere incessante la neve


