È di un morto,un ferito e un disperso il bilancio del maltempo che oggi ha continuato ad imperversare sull’Italia, battuta da venti forti, colpita da mareggiate e pioggia battente. Il morto si chiamava Carmine Abate ed aveva 44 anni: era lo chef di un ristorante della costiera amalfitana, e stava preparando il pranzo, quando è stato investito dal costone roccioso che si è abbattuto sul locale. Il ferito è invece un ufficiale della nave Caronte Tourist che durante le fasi di attracco, a Messina, è stato colpito da un cavo d’ormeggio che si è spezzato a causa del vento ed ha riportato la frattura di due vertebre. Il disperso, infine, è un pescatore caduto nel canale di Fiumicino, a nord di Roma, sparito tra i flutti. Le ricerche sono in corso.
Sono in corso i sopralluoghi dei tecnici del Genio Civile di Salerno per verificare se vi siano ulteriori situazioni di pericolo legate alla caduta di massi verificatasi questa mattina ad Amalfi.
È quanto riferisce una nota della Regione Campania spiegando che, secondo una prima ricostruzione della Protezione civile regionale che sta monitorando e coordinando le attività, un masso di notevoli dimensioni si sarebbe staccato, insieme ad altri detriti di grandezza inferiore, dal costone che sovrasta la strada statale che collega Amalfi con Atrani, all’altezza della grotta naturale, precipitando sul lato mare. Il macigno ha centrato la copertura della cucina del ristorante «Zaccaria».
Lo chef, rimasto incastrato tra i massi e la cucina è morto. I vigili del fuoco accorsi sul posto hanno dovuto sfondare la parete laterale per poter accedere al locale. L’assessore all’Ambiente Walter Ganapini e la Protezione civile della Regione Campania, hanno espresso profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia della vittima.


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