Raggiunta la salvezza con il pareggio di Mantova (in caso di sconfitta i granata avrebbero disputato i play out) si attende con ansia di conoscere da Lombardi cosa farà. Il patron lascia o raddoppia? Più che un quiz, un rompicapo che verrà sciolto in quell’ormai famosa conferenza stampa di fine stagione che, a questo punto, assume una rilevanza assoluta: a questo punto, non si tratta più di togliersi sassolini dalle scarpe ma di prospettare gli scenari futuri della Salernitana.La conferenza è stata spostata da Lombardi a dopo le consultazioni elettorali del 6 e 7 giugno prossimi. “Ho deciso di rinviare l’appuntamento – ha detto Lombardi a LIRATV – per evitare che le mie parole fossero strumentalizzate da qualcuno in questo periodo elettorale. Per questo motivo ho deciso di aspettare la conclusione delle elezioni e dire tutto ciò che penso. Ad ogni modo la mia decisione l’ho già presa”.
Lombardi non anticipa nulla sulla conferenza stampa. Il patron conferma che ieri si è incontrato a Palazzo di Città con il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ma anche su questo punto il patron non si sbottona. “Con De Luca mi incontro spesso – dice – senza aggiungere altro. Mistero anche sul percorso di Murolo: “Anche Vittorio – ha detto Lombardi – proseguirà in questa avventura se ci saranno le condizioni. Io e Murolo oltre che da una forte amicizia siamo legati anche da rapporti professionali che vanno al di là del calcio”. Aspetti tecnici e prospettive non vengono prese in considerazione. Ci pensa Mario Somma, intervenuto telefonicamente poco più tardi a raccontare il clima che si respirava al Martelli: “Si vede che Lombardi è tifoso della Salernitana – ha detto il tecnico -. Oggi l’ho visto molto teso ed emozionato. Io e Lombardi ci siamo stretti la mano ed abbiamo anche festeggiato la salvezza. A fine partita, negli spogliatoi, i calciatori delle due squadre facevano festa ed io mi sono trovato catapultato non so come nello spogliatoio della Salernitana ed ho fatto festa anche io. Il futuro? Sapete tutti che amo Salerno e sarei onorato di allenare i granata ma i matrimoni, così come accaduto a gennaio si fanno in due…”. Rinviata non solo la conferenza stampa ma anche la ricapitalizzazione societaria. Lombardi e Murolo ora a bocce ferme dovranno parlare e chiarirsi sul da farsi. Pendiamo, dunque, dalle labbra del Patron: tutto è legato alle sue parole, a quanto dirà in sede di bilancio di fine anno. Due le ipotesi: o Lombardi rilancia con nuovo vigore, ma qui va ben compreso con quali risorse, oppure passa la mano. E già l’attesa è più spasmodica di un pre-partita…


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