A meno di una settimana dall’appuntamento con il Capo della Stato, si iniziano a definire luoghi, orari ed impegni che scandiranno la visita di Giorgio Napolitano a Salerno e nel salernitano. Proprio in queste ore funzionari della Presidenza della Repubblica stanno mettendo a punto con la Prefettura, il Comune e le forze dell’ordine i dettagli dell’agenda del presidente che, lo ricordiamo, si tratterrà per due giorni sul nostro territorio, martedì 14 nella città capoluogo e poi l’indomani, in provincia, segnatamente a Giffoni Valle Piana. Sulla scorta di alcune indicazioni già ufficializzate e di alcune indiscrezioni proviamo ad immaginare il programma.
All’arrivo in città, si prevede un incontro con il sindaco di Salerno, a palazzo di Città, e poi (alle 11,45) un incontro istituzionale con i sindaci e le autorità della Provincia presso il Teatro Augusteo. Dopo il pranzo ed un breve riposo presso il palazzo della Prefettura – dove il presidente e la signora Clio alloggeranno – Napolitano dovrebbe concedersi alcuni incontri e visite in forma privata.
Tra le possibili mete di queste visite noi proviamo ad ipotizzare che il presidente possa fare un breve giro del centro storico e che, forse, trovi anche il tempo per visitare la galleria “il Catalogo” di via De Luca… l’ipotesi la formuliamo sulla scorta di alcuni dati: innanzitutto il fatto che due anni fa fu proprio Napolitano, “motu proprio” ad insignire Lelio Schiavone del titolo di commendatore della Repubblica per celebrare, nel migliore dei modi possibili, i quarant’anni della galleria, uno degli spazi espositivi più antichi e prestigiosi d’Italia, fulcro della vita culturale e civile di Salerno.
Il secondo indizio ci viene dall’alto patronato che sempre il presidente Napolitano concesse lo scorso anno, in occasione del centenario della nascita di Alfonso Gatto, alla pubblicazione del cofanetto che raccoglieva le riedizioni di le “Ore piccole”, florilegio di “note e noterelle” di Gatto, unitamente ad una raccolta di ritratti critici di artisti ospiti dello spazio di Lelio Schiavone, datati 1974 ed intitolati “Il Catalogo è questo”.
Ultimo indizio il fatto che negli anni, prima di diventare Capo dello Stato, l’allora deputato, eurodeputato, presidente della Camera Giorgio Napolitano abbia mantenuto contatti epistolari con la galleria ed abbia voluto copia di tutti i libri pubblicati dal Catalogo editore.
Il programma ufficiale della giornata si dovrebbe concludere con un concerto diretto dal maestro Oren al Teatro Verdi.
Il giorno dopo, poi, il capo dello Stato dovrebbe andare nei Picentini dove da giffonese ad honorem (la cittadinanza risale al 2005) dovrebbe inaugurare il cantiere della Multimedia Valley.


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