Pietro Taricone non ce l’ha fatta. Il 35enne attore nato a Frosinone è morto nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Terni dove era stato trasferito dopo un’operazione durata diverse ore. Il decesso – secondo quanto si è appreso – è stato provocato da improvvise complicazioni. Nel primo pomeriggio di ieri Taricone era rimasto gravemente ferito in seguito a un lancio con il paracadute presso l’aviosuperficie di Terni. Rianimato sul posto da personale del 118 dopo avere subito un arresto cardio-circolatorio, era stato subito trasferito in ospedale dove gli sono riscontrate diverse fratture. In particolare alle gambe e al bacino.
Taricone aveva inoltre subito traumi alla testa e all’addome, con emorragie definite «importanti». Era stato quindi operato per oltre nove ore e l’intervento aveva permesso di risolvere il problema legato alle perdite di sangue e di ridurre le fratture. Poi però la morte senza che Taricone avesse mai ripreso conoscenza.
Con l’attore è sempre rimasta in ospedale la compagna che si era lanciata con il paracadute poco dopo di lui dallo stesso aereo. Insieme a loro i parenti più stretti della coppia.
Nel 2004, all’apice del suo successo, Pietro Taricone era stato tra gli ospiti più apprezzati del Giffoni Film Festival, il Festival del Cinema per ragazzi che quest’anno compie 40 anni.
La sua presenza a Giffoni non passò inosservata e nel fitto botta e risposta con i giovani giurati Taricone sottolineò, con grande coraggio, una volta fuori dalla casa, alcuni lati negativi del carrozzone mediatico : «Ho rifiutato un sacco di offerte televisive e, a un certo punto, ho capito che ero entrato a far parte della lista di quei 10 ospiti che girano per tutte le trasmissioni…io no».


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