I Carabinieri dell’Aliquota Operativa, in forza alla Compagnia di Amalfi, hanno reso giustizia alla sfortunata insegnate che, lo scorso 20 maggio, è stata aggredita da un suo alunno, per futili motivi.Al fatto, accaduto nei locali del Liceo Scientifico “E. Marini” di Amalfi, hanno assistito, increduli, non solo insegnanti ed alunni, ma anche la madre del giovane, P.V., sedicenne ravellese, il quale, impossessandosi di un grosso registro, immotivatamente ne ha fatto un uso improprio, scagliandolo sul volto della donna e cagionandole la frattura scomposta dell’osso nasale, guaribile in trenta giorni secondo i sanitari del Pronto Soccorso di Castiglione di Ravello.
Al ragazzo è stato contestato il reato di “lesioni personali” ai sensi dell’art. 582 del Codice Penale: per questo, è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per i minorenni.
COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI AMALFI



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