E’ il procuratore capo Franco Roberti a firmare di suo pugno il comunicato con il quale la Procura di Salerno precisa i dettagli delle indagini che hanno portato all’arresto di due uomini a Pollica, per una violenza sessuale ai danni di una ragazzina rumena minorenne.
La Procura rivela che tutto è emerso nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Angelo Vassallo, che ha visto il coinvolgimento di numerose persone legate all’ex sindaco.
Durante questa indagine, i Carabinieri dei Ros sono venuti a conoscenza del fatto che due uomini intrattenevano rapporti con una bambina figlia di due immigrati rumeni, ignari di quanto accadeva.
La prosecuzione delle indagini ha permesso di accertare che i genitori della ragazzina lavoravano presso uno dei due molestatori, il quale con la promessa di regali in denaro, gioielli o ricariche telefoniche aveva più volte cercato approcci sessuali con la bambina.
Le avances sono durate per due anni e si accompagnavano alle molestie di un’altra persona che spesso andava a casa della ragazzina quando non c’erano i genitori tentando di avere rapporti sessuali con lei. I gravi indizi raccolti- precisa la Procura- sono stati sufficienti a motivare l’esigenza della custodia cautelare in carcere delle due persone arrestate la mattina del 27 gennaio.


