Violentata per anni e costretta a compiere atti sessuali anche “abietti e sadici”, con “sevizie e brutalità”: emergono particolari agghiaccianti dal racconto che la 13enne salernitana ha fatto agli inquirenti, rivelando una orribile storia di abusi che ha portato in carcere i suoi aguzzini, ovvero suo padre, suo fratello e un suo amico. Familiari che costringevano la bambina a compiere atti sessuali anche di fronte ad altre persone. Oggi, infatti i carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Salerno e del Ros di Salerno, a seguito di una indagine diretta dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Salerno, diretta dal procuratore Franco Roberti, hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di tre persone di Cetara, ritenute responsabili in concorso di violenza sessuale e di gruppo ai danni di una minore di anni 14 anni.
Le indagini – spiegano in una nota i militari – hanno consentito di riscontrare le dichiarazioni della vittima, “costretta a subire ed a compiere atti sessuali contro la propria volontà, anche abietti e sadici, con sevizie e brutalità sessuali”. Per circa sette anni il padre, il fratello della minore nonché un loro amico hanno costretto la bambina – spiegano i militari – a partecipare ai loro giochi erotici in presenza di altre persone.
Ora con grande coraggio lei è riuscita a raccontare ai magistrati la sua sconcertante storia. E, oltre agli arresti, sono attualmente in corso 18 perquisizioni a Cetara e altri comuni vicini a Salerno finalizzate alla ricerca di materiale pedopornografico. Sono stati infatti già sequestrati computer, cd, dvd ed altro materiale che verra’ analizzato da esperti informatici.



2 febbraio 2010 alle 07:19
Se la storia è vera, cosa aspettano a castrare quei criminali? C’è bisogno del processo?
5 febbraio 2010 alle 12:39
Io dico che questi violentatori cosi “malati” vanno messi in carcere A VITA, castrare quelli è un pò troppo poco, quindi devono soffrire come ha sofferto per tanti anni la povera bambina!
12 febbraio 2010 alle 14:59
Castrazione!!!!
22 febbraio 2010 alle 14:19
E
22 febbraio 2010 alle 14:21
E’ UNA VERGOGNA.POVERA BAMBINA ……..
CI VUOLE IL CARCERE A VITA E NON LE ATTENUANTI CHE HA LA LEGGE ITALIANA.